SLIM 2026: “I Fioretti di San Francesco. Dalla parola all’immagine”, in mostra a Bucarest
Dal 19 al 30 ottobre, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ospita la mostra di pittura e arte murale “I Fioretti di San Francesco. Dalla parola all’immagine”.
Iuliana Sima Anghel, 21.10.2026, 13:13
Dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026) e organizzato dall’Università Nazionale delle Arti di Bucarest (UNArte), in partenariato con la Società Dante Alighieri – Comitato di Bucarest e l’Istituto Italiano di Cultura della Capitale romena, l’evento si inserisce nella XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (19–25 ottobre), incentrato sul tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”.
L’iniziativa propone una rilettura artistica contemporanea dei celebri Fioretti di San Francesco. Attraverso la pittura e l’arte murale, gli studenti dell’UNArte reinterpretano episodi e simboli della tradizione francescana, trasformando la parola letteraria in immagine e offrendo una visione originale di valori universali quali pace, fraternità, solidarietà e rispetto per il creato, spiegano gli organizzatori. La mostra fa parte del programma interdisciplinare LETTERARTE, dedicato al dialogo tra letteratura italiana e arti visive, che valorizza la creatività dei giovani artisti romeni attraverso la reinterpretazione dei grandi testi della tradizione letteraria italiana.
La mostra “I Fioretti di San Francesco. Dalla parola all’immagine” è ideata e curata dalla prof.ssa Nicoleta Silvia Ioana dell’UNArte, con il contributo scientifico della prof.ssa Smaranda Bratu Elian dell’Università di Bucarest. E’ organizzata con la collaborazione scientifica del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bucarest, il coordinamento artistico dei professori Andrei Tudoran, Bogdan Ceoceanu (pittura) e Lisandru Neamțu (arte murale), ed ha come partner culturale l’Associazione degli Italiani di Romania – RO.AS.IT, precisa l’Istituto Italiano di Cultura.
Una seconda sezione della mostra è ospitata dal Museo Nazionale della Letteratura Romena, ha spiegato a Radio Romania Internazionale la prof.ssa Nicoleta Silvia Ioana, presidente del Comitato di Bucarest della Società Dante Alighieri.