L’Italia al Festival Internazionale di Poesia a Bucarest
Dal 14 al 20 settembre, Bucarest ospita la XVI edizione del Festival Internazionale di Poesia di Bucarest, che riunisce ospiti da tanti paesi: Armenia, Austria, Repubblica Ceca, Cipro, Cina, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Lituania, Repubblica di Moldova, Perù, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia, Tunisia e Turchia, insieme a numerosi poeti e artisti romeni.
Iuliana Sima Anghel, 16.09.2026, 12:35
Il tema dell’edizione 2026, “Slow Gun Poetry” / “Poesia a lungo raggio”, propone una riflessione sulla capacità della parola di resistere al rumore del presente e di aprire spazi per il dialogo, la lucidità e l’incontro.
“Chi fa circolare una poesia?” Questo il tema dell’incontro svoltosi il 15 settembre, nell’ambito del quale il prof. Bruno Mazzoni, uno dei più importanti traduttori della letteratura romena in italiano e ospite dei più prestigiosi festival letterari in Romania, ha parlato di traduzioni, case editrici, programmi sostegno, ma anche dell’intero percorso attraverso il quale un libro trova la sua strada verso un altro spazio culturale e verso un nuovo pubblico, in una conversazione con direttore del Centro Nazionale del Libro dell’Istituto Culturale Romeno, Bogdan Popescu. L’incontro ospitato dal Giardino del Museo Nazionale della Letteratura Romena, è stato moderato da Oana Boca Stănescu. Il prof. Bruno Mazzoni ha raccontato questa nuova esperienza a Radio Romania Internazionale.
In occasione del Festival Internazionale di Poesia 2026, in Romania arriva anche la poetessa italiana Silvia Bre, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest. Parteciperà a una lettura pubblica in programma il 18 settembre dalle ore 17.00, nel Giardino del Museo Nazionale della Letteratura Romena. Silvia Bre ha pubblicato le raccolte poetiche “I riposi” (1990), “Le barricate misteriose” (2001) – vincitrice del Premio Montale, “Sempre perdendosi” (2006), “Marmo” (2007) – insignita, tra gli altri, dei premi Viareggio e Mondello, “La fine di quest’arte” (2015).
Il suo volume “Le campane” (2022) ha ottenuto numerosi riconoscimenti ed è stato finalista al Premio Strega Poesia. Le poesie di Silvia Bre sono state tradotte in olandese, francese, inglese, spagnolo, serbo-croato, ungherese, coreano e romeno, precisa l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest.
Il Festival Internazionale di Poesia è organizzato dal Comune di Bucarest, attraverso il Museo Nazionale della Letteratura Romena, con il sostegno del Ministero della Cultura, e riunisce un’ampia rete di partner culturali e istituzionali della Romania e dell’estero, precisano gli organizzatori.