Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Il Museo Nazionale Cotroceni

Sito nella zona centrale della città, vicino al lungofiume del Dâmboviţa, il museo testimonia la resistenza del Palazzo Cotroceni nel tempo. E’ un complesso formato dalla case principesche, il Monastero di Cotroceni e la Chiesa del Monastero di Cotroceni.

Il Palazzo Cotroceni (foto: Mariana Chiriţă/ RRI)
Il Palazzo Cotroceni (foto: Mariana Chiriţă/ RRI)

, 17.04.2025, 17:40

La storia del Museo Cotroceni è legata alla memoria storica e culturale della Romania. Sito nella zona centrale della città, vicino al lungofiume del Dâmboviţa, il museo testimonia la resistenza del Palazzo Cotroceni nel tempo. E’ un complesso formato dalla case principesche, il Monastero di Cotroceni e la Chiesa del Monastero di Cotroceni.

Ștefania Dinu, vicedirettrice generale del Museo, ci ha parlato di questi luoghi con una storia di oltre 340 anni, residenza di tutti i principi romeni, a cominciare da Șerban Cantacuzino e continuando con tutti coloro che gli sono subentrati sul trono della Valacchia. Che cosa vediamo oggi di tutta questa storia? “Vediamo gli spazi che rappresentano il Palazzo Reale, ovvero il primo piano dove si trovano gli ex salotti di accoglienza e il secondo piano con alcuni appartamenti appartenuti alla Famiglia Reale, però ristrutturati, riorganizzati e di cui solo alcuni conservano ancora la loro originalità, il loro aspetto così com’era all’epoca della monarchia. I nostri visitatori potranno visitare il soggiorno tedesco, costruito nello stile del neo-rinascimento tedesco, che riflette i gusti di Re Carlo I, il quale fece costruire il Palazzo Cotroceni, il Salone da caccia di Re Ferdinando, che risale al 1926 e che ha conservato gli elementi originali. Il Salone dei fiori, che è uno dei più rappresentativi ed è l’ex salone d’oro, la stanza preferita dalla principessa e poi dalla Regina Maria, il cui allestimento iniziò intorno all’anno 1901. Anche la Biblioteca di Re Ferdinando è uno degli spazi conservati intatti, nel senso che possiamo vedere lo stesso tipo di mobili e lo stesso tipo di decorazione in stile Enrico II, il Rinascimento francese. Però molto rappresentativo per il Palazzo Cotroceni è il Grande salone bianco o il salone Cerchez, intitolato all’architetto Grigore Cerchez, salone che è nato per il desiderio della Regina Maria nel 1925, quindi dopo la Grande Unione. E’ restaurato sempre secondo i piani dell’architetto Cerchez e possiamo individuare elementi dello stile neo-romeno, com’era anche nell’epoca della monarchia.”

Ștefania Dinu, vicedirettrice generale del Museo, ci ha raccontato anche le storie nascoste al secondo piano: “Al secondo piano, che è stato anche la residenza del principe Alexandru Ioan Cuza, è stato allestito un appartamento che ricordasse la presenza del principe e di sua moglie, Elena Cuza, al Palazzo Cotroceni dove hanno avuto la residenza estiva tra il 1859 e il 1866. Seguono poi alcuni appartamenti che illustrano la presenza della prima famiglia reale Carlo ed Elisabetta al Palazzo Cotroceni. Possono essere ammirati anche il Salone e il tavolo di biliardo di Re Carlo I, il salone orientale, che all’epoca si chiamava lo Studio della Regina Maria, riallestito negli anni 1913-1915. Ci sono anche alcuni appartamenti in stile francese, l’appartamento di re Ferdinando e la stanza da letto della Regina Maria che al momento presenta la variante del 1929 della stanza della regina in stile inglese, Tudor, e un salone molto bello, rivestito in legno di abete, detto il salone norvegese, che è stato la camera privata della Regina Maria, in continuazione della sua stanza da letto e allestita nel 1910 dall’architetto della Casa Reale Karel Liman, salone che si conserva interamente con il suo aspetto originale.”

Per visitare il Museo Nazionale Cotroceni consultate la pagina del museo, www.muzeulcotroceni.ro.

Spa (foto Pixabay)
Destinazione Romania martedì, 24 Marzo 2026

Benessere in riva al mare in bassa stagione

Secondo un’antica tradizione, la stagione estiva sulla costa romena del Mar Nero inizierà il 1° maggio, data a partire dalla quale le...

Benessere in riva al mare in bassa stagione
Lugoj (Foto: Visit Lugoj)
Destinazione Romania martedì, 24 Marzo 2026

Lugoj

Attestata nei documenti alla fine del XIII secolo, quando era un insediamento fortificato, Lugoj è oggi una città di circa 35.000 abitanti, con una...

Lugoj
Il Palazzo dei Telefoni, Bucarest (fonte foto: Agerpres)
Destinazione Romania martedì, 17 Marzo 2026

Calea Victoriei

Nel periodo medievale era chiamata Drumul Brașovului o la Via di Brașov, e alla fine del XVII secolo, durante il regno del principe della Valacchia...

Calea Victoriei
La Fortezza di Oratia (foto: Costin Corboianu)
Destinazione Romania martedì, 10 Marzo 2026

Dâmbovicioara

Dâmbovicioara è una località in provincia di Argeş, sita a circa 200 km a nord di Bucarest, su una strada percorribile in circa 3 ore. Si trova...

Dâmbovicioara
Destinazione Romania martedì, 10 Marzo 2026

Sibiu

Andiamo a Sibiu, un’altra città segnalata nella Top 10 delle destinazioni turistiche FIJET 2026, una classifica elaborata dal Club della...

Sibiu
Destinazione Romania martedì, 03 Marzo 2026

Oradea

Oggi vi invitiamo nel nord-ovest del paese, a Oradea, capoluogo della provincia di Bihor. Situata sul fiume Crișul Repede, nelle immediate vicinanze...

Oradea
Destinazione Romania martedì, 24 Febbraio 2026

La provincia di Maramureş

Continuiamo a passare in rassegna le regioni premiate nella Top 10 destinazioni turistiche FIJET Romania 2026, nell’ambito della Fiera del...

La provincia di Maramureş
Destinazione Romania martedì, 24 Febbraio 2026

La provincia di Gorj, nell’Anno Nazionale Constantin Brâncuşi

La provincia di Gorj ha ospitato di recente diversi eventi che hanno celebrato l’apertura ufficiale dell’Anno Nazionale Constantin...

La provincia di Gorj, nell’Anno Nazionale Constantin Brâncuşi

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company