07.07.2025 (aggiornamento)
Misure fiscali: il Governo romeno ha posto oggi fiducia su primo pacchetto misure per riduzione deficit di bilancio / Proteste: sindacati e dipendenti pubblici in piazza contro misure fiscali annunciate dal Governo / Allerta caldo: codice rosso in 14 province romene e a Bucarest
Newsroom, 07.07.2025, 19:18
Misure fiscali – Il Governo di Bucarest ha posto oggi la fiducia in Parlamento sul primo pacchetto di misure fiscali volte a ridurre il deficit di bilancio. Le misure hanno ricevuto un parere consultivo negativo dal Consiglio Economico e Sociale, poiché comportano una diminuzione del potere d’acquisto dei cittadini e compromettono la stabilità della società, e l’opposizione parlamentare ha annunciato che inoltrerà una mozione di sfiducia. Le misure più importanti previste da questo pacchetto fiscale riguardano l’aumento dell’IVA dal 9 all’11%, rispettivamente dal 19 al 21%, l’eliminazione dell’esenzione dal pagamento dell’assicurazione sanitaria per i pensionati il cui reddito mensile supera i 3.000 lei (600 euro) o l’aumento delle accise su tabacco, alcol e carburanti. Sarà aumentato anche il numero di ore di lavoro per il personale docente nell’istruzione pre-universitaria e universitaria e saranno modificate le modalità di assegnazione delle borse di studio. Inoltre, gli stipendi e le pensioni nel sistema pubblico rimarranno congelati anche il prossimo anno. Il Governo ha fatto ricorso a questa misura a causa dell’elevato deficit del Paese e del rischio che la Romania venga declassata dalle agenzie di rating alla categoria “junk”, ovvero non consigliata per gli investimenti. Il premier Ilie Bolojan ha dichiarato in Parlamento che il primo pacchetto di misure fiscali rappresenta un’emergenza nazionale e un atto di responsabilità. La Romania deve correggere gli accumuli negativi, ha affermato il premier. Secondo lui, tutte le misure adottate dall’Esecutivo porteranno equità e giustizia. Entro la fine del mese, il premier promette un nuovo pacchetto di misure riguardanti le pensioni speciali, la riforma delle aziende statali e il contrasto dell’evasione, con particolare attenzione, afferma Ilie Bolojan, a equità, moralità ed efficienza.
Proteste – Insoddisfatti delle soluzioni offerte dal Governo di coalizione PSD-PNL-USR-UDMR per la riduzione del deficit di bilancio, i sindacati dei settori Sanità e Istruzione hanno protestato oggi davanti al Parlamento di Bucarest. Sono state annunciate proteste anche da parte dei dipendenti delle Casse Pensioni, dell’Ente Risorse Idriche Romene e del Ministero dell’Agricoltura. I sindacalisti ritengono che l’Esecutivo abbia scelto la strada più semplice, quella dell’aumento delle tasse. Loro hanno inviato ai partiti politici la propria versione delle misure per ridurre il deficit – ad esempio, tra le altre cose, che il sussidio ai partiti politici venga concesso solo negli anni in cui la Romania rientra negli obiettivi di deficit di bilancio stabiliti a livello europeo. Allo stesso tempo, i sindacalisti vorrebbero la riduzione del 50% della somma forfettaria che i deputati e senatori ricevono, dato che il sistema attuale non consente un controllo rigoroso sull’utilizzo di questo denaro pubblico. D’altra parte, la Confederazione degli Operatori e dei Trasportatori Autorizzati in Romania ha chiesto al Governo di rivedere le misure di austerità, “per non distruggere la Romania nei prossimi 6 mesi”.
Allerta caldo – I meteorologi hanno prorogato fino a mercoledì mattina l’allerta rossa per l’ondata di calore a Bucarest e in 14 province della Romania meridionale, dove si registreranno temperature massime di 38-41 gradi Centigradi. Prorogati fino a mercoledì anche i codici arancione e giallo per le ondate di calore nel resto del Paese. I residenti di Bucarest sono stati avvisati oggi, tramite un messaggio RO-ALERT, del codice rosso per le ondate di calore. Sono stati allestiti punti di primo soccorso nelle aree affollate delle principali città: sono state installate tende speciali dove le persone possono ricevere acqua, assistenza medica e beneficiare di uno spazio per rinfrescarsi. Il Ministero della Salute ha chiesto ai dipartimenti di sanità pubblica, ai servizi di ambulanza e alle unità di accoglienza di emergenza di attivare i loro piani d’azione per le giornate calde. I datori di lavoro devono offrire ai dipendenti frequenti pause all’ombra, un’adeguata idratazione e adattare l’orario di lavoro ove possibile. Nelle aree interessate dal codice rosso per le ondate di calore, il traffico di camion pesanti è limitato e la velocità dei treni è stata ridotta.
Tennis – La coppia romeno-russa Sorana Cîrstea/Ana Kalinskaia si è qualificata ieri per i quarti di finale del doppio femminile del torneo di tennis del Grande Slam di Wimbledon. Negli ottavi di finale, le due hanno sconfitto la coppia russa Mirra Andreeva/Diana Şnaider, testa di serie numero cinque, in tre set: 4-6, 7-6, 6-1. Nei quarti di finale, Sorana Cîrstea e Ana Kalinskaia affronteranno Su-wei Hsieh (Taiwan) e Jelena Ostapenko (Lettonia), testa di serie numero quattro. Sorana Cîrstea è l’unica rappresentante romena rimasta in gara a Wimbledon.