Discussioni sulla Finanziaria 2026
Il bilancio di stato per il 2026 comincia a prendere forma. La bozza sarà approvata dal governo romeno allametà del mese prossimo, per poi essere discussa e votata dal Parlamento.
Daniela Budu, 21.01.2026, 11:25
Come nel 2025, la Romania è entrata nel nuovo anno senza un bilancio di stato approvato. Le autorità annunciano, però, che la bozza si sta delineando e sarà adottata dal governo nella seconda metà di febbraio, in una forma concordata da tutti i partiti della coalizione, con un obiettivo di deficit del 6% e una crescita economica prevista a circa l’1%. Il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, afferma che il bilancio di quest’anno deve essere corretto e riflettere il livello reale delle spese, senza sovrastimare le entrate.
“Il nostro obiettivo per il 2026 è avere un bilancio della ripresa, un bilancio degli investimenti. Progettiamo oltre 10 miliardi di euro solo nell’area del PNRR. È molto importante tradurre queste proiezioni in spesa effettiva e accelerare il ritmo delle spese per ciascun ordinatore di spesa. La previsione di crescita è intorno all’1% per il 2026, il PIL previsto è di circa 2.045 miliardi di lei (circa 409 miliardi di euro). Per quanto riguarda l’obiettivo di deficit, esso è intorno al 6% ed è in discussione. Dopo aver proseguito e concluso tutte le discussioni con gli ordinatori, ma anche con la Commissione, avremo un obiettivo di deficit finale, che però rientrerà nelle linee annunciate in precedenza”, ha detto Alexandru Nazare.
A sua volta, il vicepremier Radu Miruță ha affermato che la Romania si trova finalmente su un percorso molto più corretto per quanto riguarda il budget. In un post su una rete sociale, ha ringraziato tutti coloro che, negli ultimi sei mesi, hanno compreso quanto sia complesso il momento finanziario che stiamo attraversando e che la Romania non è pienamente funzionale. Il vicepremier ammette che non abbiamo superato del tutto il periodo difficile, ma ha sottolineato che si stanno compiendo sforzi affinché la Romania abbia un bilancio equilibrato, onesto e realistico, entro i limiti di ciò che ci possiamo permettere. Parallelamente allo sforzo di adeguamento delle spese, si lavora a una crescita economica reale, afferma Radu Miruță.
Su proposta del PSD, nella costruzione del bilancio di quest’anno avranno voce in capitolo anche i rappresentanti degli eletti locali, sullo sfondo dell’aumento delle tasse dal 1° gennaio. Loro vorrebbero che i fondi incassati rimanessero nei bilanci locali per cofinanziare progetti europei destinati allo sviluppo delle comunità. Il presidente del PSD, Sorin Grindeanu, afferma che in questi giorni sono in corso discussioni con i rappresentanti di tutti i partiti e che un punto di vista comune potrebbe essere delineato entro la prossima settimana.
Dall’opposizione, l’AUR critica il ritardo nell’adozione del bilancio e accusa il governo di Bucarest di mancanza di responsabilità nei confronti dei cittadini. La senatrice Niculina Stelea ritiene che gli stanziamenti di bilancio per quest’anno debbano porre al primo posto l’istruzione, la sanità, il sostegno alle famiglie, gli investimenti nell’economia romena e l’eliminazione dell’enorme spreco nell’apparato statale.