La Romania e il Mercato Unico
Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha avuto un colloquio con il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, in vista del vertice dei leader comunitari del 19-20 marzo.
Daniela Budu, 10.03.2026, 10:25
Il presidente Nicușor Dan ha comunicato lunedì al presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, che la Romania desidera “un Mercato Unico pienamente integrato, nonché una significativa semplificazione della burocrazia e del peso amministrativo”. Il capo dello stato ha avuto una conversazione telefonica con il presidente del Consiglio Europeo, durante la quale sono state affrontate le priorità di Bucarest e i principali temi per la Romania in preparazione della riunione dei leader europei che si terrà il 19-20 marzo.
A Bruxelles, i leader degli stati membri dell’UE dovrebbero discutere del prossimo quadro finanziario pluriennale, della competitività e del Mercato Unico, nonché della difesa e della sicurezza europea nel contesto dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente. La discussione tra i due ha avuto luogo un giorno prima della riunione del gruppo di stati europei “Friends of Competitiveness”, per il coordinamento sul tema del mercato interno e della competitività, sempre in preparazione del Consiglio Europeo.
Secondo il presidente, il dialogo con Antonio Costa si è concentrato su temi riguardanti la competitività e il Mercato Unico, la transizione verso l’energia verde, il bilancio dell’Unione Europea e il rilancio dell’industria europea. “Dal punto di vista della Romania, il capitolo dell’energia è essenziale, soprattutto nel contesto del conflitto in Medio Oriente, che ci mostra quanto sia importante che l’Unione Europea riduca la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili”, ha scritto il capo dello stato su una rete sociale dopo il colloquio con Antonio Costa.
“Desideriamo che la transizione verso l’energia verde avvenga a un ritmo e in un quadro che non ledano irrimediabilmente la competitività delle imprese europee e romene”, ha aggiunto Nicușor Dan. Secondo il presidente, un altro argomento affrontato nella discussione con Antonio Costa è stato il futuro quadro di bilancio europeo. “Il bilancio dell’UE deve garantire fondi rilevanti per la crescita della competitività anche nella zona degli stati orientali, di cui fa parte anche il nostro paese, nazioni che hanno un divario storico rispetto al livello di sviluppo degli altri stati membri”, ha aggiunto. Infine, il capo dello stato ha accolto con favore “l’orientamento delle decisioni europee verso lo stimolo della competitività e investimenti che possano garantire un sistema energetico resiliente agli shock esterni”.
Il Consiglio Europeo si è riunito il 12 febbraio in un incontro informale ristretto, avendo come temi di discussione l’approfondimento del Mercato Unico, la riduzione delle dipendenze economiche e il potenziamento della competitività dell’UE in un nuovo contesto geostrategico. In quell’occasione, affermava il capo dello stato, “la Commissione si è impegnata a presentare diverse proposte riguardanti la formazione del prezzo dell’energia, una delle priorità essendo la riduzione del prezzo dell’energia, che è legato alla competitività delle imprese”.
Secondo la Commissione Europea, il Mercato Unico è uno dei risultati più importanti dell’UE, garantendo la libera circolazione delle merci, dei capitali, dei servizi e della forza lavoro. Il suo obiettivo è quello di creare uno spazio economico senza frontiere. Attualmente comprende circa 450 milioni di persone e 26 milioni di imprese.