Governo, nuova questione di fiducia
Il Governo di coalizione a Bucarest porrà la fiducia su un progetto di riforma della pubblica amministrazione.
Ştefan Stoica, 26.01.2026, 16:08
L’intenzione del Governo di Bucarest di porre la fiducia sul progetto di riforma della pubblica amministrazione in Parlamento il 29 gennaio è rimasta invariata, afferma la portavoce dell’Esecutivo di Bucarest, Ioana Dogioiu. I progetti relativi alla riforma amministrativa e alla ripresa economica, sui quali intende porre la fiducia, sono attesi in Parlamento subito dopo la loro ultimazione e l’approvazione in una riunione di governo, probabilmente entro la fine della prossima settimana. Il primo ministro Ilie Bolojan ha sottolineato che le misure mirate all’amministrazione pubblica garantiscono, tra l’altro, un aumento delle entrate proprie degli enti locali e una riduzione delle spese per il personale nei municipi con troppi dipendenti. Il denaro risparmiato in questo modo sarà destinato a servizi migliori per i cittadini, ha sottolineato Ilie Bolojan, secondo il quale si prevede anche il decentramento delle competenze e la promozione dello sviluppo locale.
“L’amministrazione locale in Romania riscuote dalle proprie entrate somme molto inferiori rispetto alla media dei paesi dell’Unione Europea, essendo fortemente dipendente dai trasferimenti dal bilancio statale. Se avessimo questi trasferimenti come fondi, non ci sarebbe un problema, ma la Romania trasferisce questi fondi e prende dei prestiti, per i quali paghiamo tassi di interesse piuttosto elevati”, ha dichiarato Ilie Bolojan.
I socialdemocratici, che stanno valutando il loro ruolo nella coalizione e l’opportunità di rimanerne parte, hanno chiesto che, oltre alla riforma amministrativa, il Governo ponga la fiducia sulle misure volte a rilanciare l’economia. Tra queste, maggiori crediti d’imposta e altre agevolazioni per stimolare nuovi investimenti, in particolare garanzie per le PMI o detrazioni aggiuntive per gli investimenti in ricerca e sviluppo.
“Non possiamo limitarci a discutere di tagli, di riduzioni, se vogliamo che il PSD faccia parte di questa coalizione, come abbiamo annunciato sei mesi fa. Si tratta di misure assolutamente normali, che non hanno alcun impatto sul bilancio, ma che faranno del bene. Non si può ridurre il deficit tagliando gli investimenti e diminuendo il potere d’acquisto; si riduce il deficit in modo corretto se si cresce economicamente”, ha detto il leader socialdemocratico Sorin Grindeanu.
Il Governo di coalizione PSD-PNL-USR-UDMR ha già una ricca tradizione nel porre la fiducia, una procedura rapida per imporre un progetto di governo, ma rischiosa se la maggioranza legislativa è fragile e non può bloccare un’eventuale mozione di sfiducia a cui l’opposizione ha diritto in questa situazione. Il Governo Bolojan ha posto la fiducia su un primo pacchetto di riforme fiscali e di bilancio e lo scorso autunno l’ha fatto cinque volte, per riforme che hanno preso di mira la sanità, la tassazione e la riorganizzazione delle aziende statali. Tutte le mozioni di sfiducia presentate dall’opposizione populista e ultranazionalista sono state bocciate.