Le priorità della nuova sessione parlamentare
I senatori e i deputati tornano al Parlamento di Bucarest.
Daniela Budu, 02.02.2026, 13:50
Dopo oltre un mese di pausa, il Parlamento romeno ha ripreso la sua attività lunedì, quando il Senato e la Camera dei Deputati hanno iniziato la prima sessione parlamentare ordinaria dell’anno. Secondo la procedura, il primo giorno della sessione parlamentare, vengono eletti i membri degli Uffici Permanenti di ciascuna Camera, ovvero rispettivamente i vicepresidenti, i segretari e i questori del Senato e della Camera dei Deputati. I presidenti delle due Camere, Mircea Abrudean e Sorin Grindeanu, sono stati eletti, dopo l’istituzione del Parlamento, per un mandato di quattro anni. Le priorità della coalizione governativa formata da PSD, PNL, USR, UDMR in questa sessione parlamentare sono l’adozione del pacchetto di riforme della pubblica amministrazione locale e centrale, le misure di ripresa economica e la finanziaria per il 2026. Sebbene la regola preveda che il bilancio venga approvato a dicembre, prima dell’inizio del nuovo anno, la coalizione non ha ancora presentato alcun disegno di legge al Parlamento.
Il premier Ilie Bolojan ha avuto diverse discussioni con i ministeri in merito al bilancio di quest’anno, ma finora non è stata presentata alcuna bozza di bilancio. Le discussioni sono attualmente bloccate, perché Ilie Bolojan non vuole che il bilancio venga adottato finché non entrerà in vigore il ddl sulla riforma della pubblica amministrazione centrale e locale. Il PSD concorda con il primo ministro, ma afferma che non accetterà l’adozione del ddl sulla riforma della pubblica amministrazione locale se non sarà accompagnato dalle misure di ripresa economica, richieste dai socialdemocratici da settembre dello scorso anno. Sia il ddl relativo alla pubblica amministrazione che le misure di ripresa economica saranno adottati tramite la fiducia posta dal Governo in Parlamento o tramite decreto governativo d’urgenza. La decisione sarà presa in una riunione della coalizione questa settimana.
D’altra parte, l’opposizione ha già annunciato una mozione di sfiducia contro il Governo, qualora il premier ponesse la fiducia sul terzo pacchetto di riforme, mozioni contro i Ministri degli Affari Esteri e della Difesa, nonché diverse iniziative legislative relative alla riduzione della spesa pubblica e alla tutela dei cittadini. In questa sessione, il Senato e la Camera dei Deputati voteranno anche sulla nomina dei capi del Servizio di Informazioni Romeno (SRI) e del Servizio di Informazioni Estere (SIE), dopo che il Presidente Nicușor Dan avrà inviato le proposte per queste posizioni. Dal suo insediamento come Presidente il 26 maggio dello scorso anno, si attende che il Presidente Nicușor Dan proceda alle due nomine.
Inoltre, in questa nuova sessione parlamentare, il Parlamento dovrà votare il nuovo Difensore Civico. La nomina spetta all’USR, secondo gli accordi all’interno della coalizione. Va inoltre menzionato che, attualmente, i partiti di governo, PSD, PNL, USR, UDMR e le Minoranze contano 310 deputati. Per ottenere la maggioranza in Parlamento, sono necessari 232 voti, dato che in totale, al momento, ci sono oltre 460 parlamentari.