Dichiarazioni politiche al vertice
Ospite in una trasmissione televisiva, il presidente Nicușor Dan ha espresso alcune valutazioni riguardo allo stato d’animo della società, ma anche della coalizione di governo.
Corina Cristea, 30.01.2026, 11:47
Esiste uno stato di tensione nella società, tanto malcontento accumulato, il potere d’acquisto è diminuito nell’ultimo periodo, per cui i cittadini non hanno un’opinione molto favorevole sull’attuale coalizione di governo, ha affermato il presidente Nicușor Dan in un’intervista a un’emittente televisiva privata. Il capo dello stato dice, tuttavia, che le misure adottate e i sacrifici compiuti dai cittadini hanno portato a un miglioramento della situazione finanziaria del paese, così che, come assicurato dall’esecutivo, quest’anno non sarà più necessario ricorrere a decisioni altrettanto dure.
Allo stesso tempo, non vi sono motivi di preoccupazione per quanto riguarda la coalizione, ritiene il presidente Nicușor Dan, nel contesto delle tensioni tra i rappresentanti dei partiti compongono la maggioranza a Bucarest – PSD, PNL, USR e UDMR. “Questa settimana ho discusso con ciascuno dei tre leader, con il signor Bolojan, con il signor Fritz e con Sorin Grindeanu, per vedere come inizia l’anno. Per quanto riguarda le politiche pubbliche, naturalmente esistono punti di vista diversi, ma non ci sono elementi che ci preoccupino. La cosa importante è che riescono insieme a raggiungere alcuni obiettivi intermedi. È così in politica quando i partiti che compongono una coalizione hanno opzioni diverse su molte tematiche”, ha dichiarato Nicușor Dan. Il capo dello stato ha ammesso che l’immagine legata al funzionamento della coalizione di governo non è perfetta, le differenze di visione politica generano difficoltà, ma, a suo dire, le cose stanno progredendo.
L’alto livello di tensione all’interno della coalizione si riflette anche nella preoccupazione degli investitori. È per questo motivo che anche il primo ministro liberale Ilie Bolojan ha fornito alcune precisazioni. Nel corso di un incontro con una delegazione di investitori coordinata da Bank of America, in rappresentanza di 13 grandi fondi di investimento internazionali, il primo ministro ha dichiarato di essere ottimista riguardo al mantenimento della stabilità governativa e al sostegno delle priorità assunte dalla squadra di governo: l’assorbimento dei fondi europei, la disciplina della spesa pubblica, la sburocratizzazione, il sostegno agli investimenti nell’industria della difesa e al trasferimento tecnologico.
“Dalla primavera del prossimo anno, la carica di primo ministro sarà assunta dal PSD. Ci proponiamo di rispettare questa intesa”, ha detto inoltre Ilie Bolojan, aggiungendo che negli ultimi anni le cose non hanno funzionato bene in Romania anche perché i politici non hanno rispettato gli accordi presi. Nel corso dell’incontro con gli imprenditori, il premier ha inoltre ricordato che, a partire dal 2027, la Romania diventerà un esportatore netto di gas naturale, facendo riferimento ai giacimenti del Mar Nero e aggiungendo che è importante che una parte di questa risorsa rimanga nel paese e contribuisca allo sviluppo di industrie che hanno affrontato sfide negli ultimi anni.