Progetti finanziati tramite il programma SAFE
Il Ministero della Difesa, principalmente, il Ministero dell’Interno e la Protezione Civile, beneficeranno di ingenti somme stanziate dall’UE attraverso il programma SAFE.
Ştefan Stoica, 27.01.2026, 10:16
Il Governo di Bucarest ha presentato i progetti che beneficeranno di finanziamenti tramite il programma europeo di difesa SAFE – Security Action for Europe. Attraverso questo programma, la Romania dispone di oltre 16 miliardi di euro, la seconda somma più elevata assegnata a uno stato membro dopo la Polonia. I fondi saranno concessi sotto forma di prestiti a un tasso di interesse vantaggioso del 3% al massimo, e il rimborso avverrà nell’arco di 30 anni, a partire dal 2035.
Il capo della Cancelleria del primo ministro, Mihai Jurca, ha dichiarato che il governo intende far sì che diverse componenti destinate a entrare nella dotazione del sistema di difesa siano prodotte in Romania da aziende pubbliche o private. 4,2 miliardi di euro sono destinati al miglioramento delle infrastrutture duali, militari e civili,9,6 miliardi vanno al Ministero della Difesa e circa 3 miliardi spettano al Ministero dell’Interno e alla Protezione Civile. Dei 21 progetti gestiti dal Ministero della Difesa, 10 rappresentano acquisizioni comuni con altri stati e 11 sono destinati esclusivamente alla Romania. La maggior parte dei progetti comuni è realizzata con la Francia e la Germania.
“Il contratto con la Francia per i missili Mistral è già stato firmato, e ciò è stato reso pubblico. Si tratta di 652 milioni di euro, un’acquisizione congiunta con altri sei stati. Ci saranno 12 elicotteri H225, il modello più recente, che saranno acquistati dalla Francia, ci saranno 12 radar, sempre acquisizioni congiunte con la Francia, tre sistemi di difesa antiaerea che completeranno il sistema Patriot, acquisizione congiunta con la Germania, due sistemi di centralizzazione per il comando antiaereo, acquistati congiuntamente con la Germania, Paese leader in questo tipo di acquisizioni”, ha dichiarato il ministro della Difesa, Radu Miruță.
Il Ministero dell’Interno acquisterà attrezzature e armamenti specifici, mentre la Protezione Civile comprerà nuovi mezzi destinati al trasporto simultaneo di un numero maggiore di pazienti e diversificherà le proprie rotte di spostamento su terra, acqua e aria.
Nello stesso contesto, il ministro della Difesa, Radu Miruță, ha avuto lunedì un incontro con Raymond Piselli, vicepresidente per le Operazioni Strategiche Internazionali della compagnia americana Lockheed Martin, uno dei principali partner della Romania nel campo della cooperazione industriale e della dotazione militare. I colloqui si sono concentrati sull’analisi dello stato dei programmi di dotazione con sistemi ad alta tecnologia prodotti dall’azienda americana, attualmente attuati dall’Esercito della Romania, e sull’individuazione di modalità per accelerare i processi di modernizzazione delle attrezzature già in dotazione, aspetti essenziali per il rafforzamento delle capacità nazionali di difesa.
Tra i progetti comuni di successo in corso con Lockheed Martin figura il Centro Europeo di Addestramento F-16, ospitato presso la base aerea di Fetești (sud), il secondo centro di questo tipo accanto a quello degli Stati Uniti. La Romania si è impegnata a offrire ai piloti romeni e a quelli degli stati partner della NATO, inclusa l’Ucraina, un ambiente di addestramento ai più alti standard, con accesso a risorse tecniche ed expertise di ultima generazione, ha sottolineato il ministro Miruță.