Il primo ministro romeno a Berlino
La Romania e la Germania hanno siglato a Berlino il potenziamento della collaborazione nel campo della difesa e la diversificazione degli investimenti tedeschi in Romania.
Sorin Iordan, 29.01.2026, 11:27
La Romania e la Germania hanno firmato un memorandum di collaborazione nel settore della difesa. Bucarest acquisterà equipaggiamenti militari tramite lo strumento europeo di difesa SAFE, nell’ambito del quale riceverà circa 16 miliardi di euro dalla Commissione Europea. Per siglare l’intesa, il premier romeno, Ilie Bolojan, e il ministro della Difesa, Radu Miruță, si sono recati a Berlino, dove sono stati ricevuti dai loro omologhi. Bolojan ha dichiarato che la Romania e la Germania condividono la stessa visione sull’importanza del ripristino della pace e della sicurezza nella regione del Mar Nero. Ha espresso apprezzamenti per l’aiuto tedesco per quanto riguarda la difesa aerea della Romania e ha sottolineato l’importanza della sicurezza della Repubblica di Moldova.
“Ho presentato al signor cancelliere gli obiettivi e le nostre azioni per la difesa del fianco orientale e per garantire la sicurezza nell’area del Mar Nero. La difesa aerea è una delle nostre priorità e il contributo della Germania in questo settore è necessario e apprezzato. Per quanto riguarda l’Ucraina, sosteniamo tutti gli sforzi per raggiungere una pace duratura. Per la Romania, la Repubblica di Moldova è una priorità strategica. La stabilità di Chișinău e il suo percorso europeo contano per l’intera regione”, ha detto Ilie Bolojan.
A sua volta, il cancelliere federale Friedrich Merz ha affermato che la Romania e la Germania sostengono insieme l’Ucraina, sia politicamente e finanziariamente, sia dal punto di vista umanitario e militare. Merzsottolineato che il memorandum nel settore dell’esportazione di armamenti dimostra che la Romania e la Germania si assumono una responsabilità comune quando si tratta della sicurezza dell’Europa. I due Paesi, ha aggiunto Merz, non sono interconnessi solo dal punto di vista della difesa, ma numerose aziende tedesche sono attive sul mercato romeno, dove fanno investimenti, creano posti di lavoro e contribuiscono alla modernizzazione dell’economia romena.
Dopo la firma del memorandum, il ministro della Difesa romeno, Radu Miruță, ha dichiarato che gli equipaggiamenti militari saranno acquistati congiuntamente ad altri stati europei, il che crea una serie di vantaggi. “La cooperazione tra i due Paesi nell’industria della difesa comporterà un trasferimento di tecnologia e il vantaggio degli acquisti congiunti. Gli acquisti congiunti significano un prezzo più basso – per una parte dei prodotti che la Romania ha incluso negli acquisti comuni, la Germania è il Paese capofila che gestisce queste acquisizioni comuni. Ciò significherà un costo di acquisto inferiore e ci aspettiamo anche a tempi di consegna più brevi per i prodotti di cui abbiamo bisogno”, ha detto Radu Miruță.
Un altro vantaggio è che i Paesi europei utilizzano gli stessi sistemi all’interno della NATO, il che aiuta a migliorare il processo di manutenzione e porta a una riduzione dei costi, ha affermato anche il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius. Egli ha sottolineato che la Germania sostiene la difesa del territorio romeno nell’ambito degli sforzi portati avanti dalla NATO. Questa settimana, il Ministero della Difesa romeno ha pubblicato i 21 progetti di dotazione dell’esercito che realizzerà nell’ambito del programma SAFE. 11 sono destinati esclusivamente alla Romania, mentre 10 saranno acquisizioni comuni con altri stati, in maggioranza con la Germania e la Francia.