La provincia di Maramureş
Maramureş è una destinazione in cui la storia assume forme diverse: dalle chiese patrimonio dell'UNESCO, al Cimitero Allegro di Săpânța, alle tradizioni conservate negli abiti tradizionali, nella gastronomia e nelle usanze festive, fino al Memoriale di Sighet o alla Casa Memoriale di Ellie Wiesel a Sighetul Marmației.
Ana-Maria Cononovici, 24.02.2026, 11:59
Continuiamo a passare in rassegna le regioni premiate nella Top 10 destinazioni turistiche FIJET Romania 2026, nell’ambito della Fiera del Turismo Romeno, edizione primaverile, classifica stilata dal Club della Stampa Turistica Romena sulla base delle proposte dei membri e dei loro voti, e visitiamo la provincia di Maramureş. Ci rechiamo in una provincia del nord del Paese, in un luogo dove natura, storia e cultura invitano a essere esplorati.
Presente alla Fiera presso lo stand della provincia, Diana Iluţ, responsabile dell’Organizzazione di Management della destinazione turistica di Maramureş, ha dichiarato: “Vi ringraziamo per non averci dimenticato in un anno in cui la provincia di Maramureş si è reinventata. Oggi, Maramureş vi aspetta a braccia aperte, non solo con cibo, non solo con la horinca, non solo con canti, danze e allegria, ma con pace, tranquillità, natura e amore per le persone. Venite a sentire lo spirito della nostra provincia, al di là dei canti che avete ascoltato così tante volte e che ci onorano. Venite a sentire cosa significa un luogo da cui noi, gli abitanti della zona, non potremo mai andar via perché ci sembra il posto più bello del mondo.”
Diana Iluţ, responsabile dell’Organizzazione di Management della destinazione turistica di Maramureş, ha aggiunto: “Ci siamo incamminati su un nuovo percorso: ogni turista dovrebbe fermarsi in Maramureş per almeno 72 ore. Vedete questo slogan sopra il nostro stand. Perché 72 ore in Maramureş? Perché è il periodo minimo necessario per sentire il nostro spirito. Se fino ad oggi, secondo le statistiche i turisti sono venuti qui per una o due notti, noi vi invitiamo a restare per almeno tre notti, per integrarvi nel nostro mondo e per vedere cosa ha da offrire la città di Baia Mare. Abbiamo storie urbane di cui forse non avete mai sentito parlare. E se volete che stuzzichi ancora di più il vostro interesse, pensate a Shakespeare. Shakespeare è legato a Baia Mare.”
Baia Mare è il capoluogo della provincia Maramureș e si trova nell’omonima depressione, sul fiume Săsar, ai piedi dei Monti Gutâi. Nel centro storico della città si trovano la vecchia Piazza Centrale, oggi Piazza della Libertà, la Casa di Giovanni Hunyadi, la Zecca Imperiale, la Vecchia Locanda dell’Aquila Nera e la Casa Lendvay.
Il legame con Shakespeare, tuttavia, lo fa una cantina del centro storico che ha iniziato ad attrarre clienti principalmente grazie a una storia legata a questo luogo. Si dice che fosse una cantina infestata dal fantasma di un ex proprietario, Johannes Banfi Hunyades, un famoso alchimista, argentiere, orafo, creatore di monete coniate presso la zecca che esisteva a Baia Mare nel XV secolo. Fu lui a inventare la forma della bottiglia di champagne, il termometro ad alcol, alcuni prodotti chimici come la colla, i denti artificiali, le vernici, ecc. che sono usati ancora oggi. In un periodo in cui la scienza non era incoraggiata, essendo considerata eresia, si dice che abbia lasciato il paese e sia arrivato in Inghilterra ai tempi di Shakespeare, e che ora il suo spirito sia presente nella sua vecchia casa.