04.03.2026 (aggiornamento)
MAE: rimpatrio romeni dal Medio Oriente, parecchie opzioni per la Romania, tra cui voli charter e di evacuazione, a condizione che gli spazi aerei siano aperti/ Romania-Polonia: il presidente Nicuşor Dan domani in visita a Varsavia, su invito dell'omologo Karol Nawrocki
Newsroom, 04.03.2026, 19:06
Voli MO – La Romania ha pianificato numerose opzioni, tra cui voli charter di rimpatrio assistito e voli di evacuazione, ma a condizione che gli spazi aerei siano aperti. Lo ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Affari Esteri, Andrei Ţărnea, in un punto stampa sulla situazione della sicurezza in Medio Oriente. Ţărnea ha affermato che la Romania continua, insieme agli altri stati membri dell’UE, a prepararsi per opzioni alternative di rimpatrio assistito o evacuazioni. Oggi, 29 voli diretti o provenienti da Egitto, Israele, Dubai, Qatar, Libano e Cipro sono stati cancellati a causa della situazione Medio Oriente, ha annunciato la Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest. Secondo il Ministero degli Affari Esteri, oltre 3.000 cittadini romeni nei paesi del Golfo hanno richiesto specificamente assistenza per il rimpatrio.
Romania – Polonia – Il presidente romeno, Nicuşor Dan, effettua domani una visita a Varsavia, su invito del suo omologo polacco, Karol Nawrocki. Secondo un comunicato, il capo dello stato romeno incontrerà anche il primo ministro Donald Tusk e altre autorità polacche. Dan parteciperà a un evento economico organizzato dalla Camera di Commercio e Industria Polacco-Romena. “La continuazione del Partenariato Strategico tra la Romania e la Polonia, nonché una migliore cooperazione a livello europeo e alleato, sono le coordinate determinanti della visita. In questo senso, saranno discusse le priorità dell’agenda bilaterale e i principali progetti nell’ambito del Partenariato Strategico, con particolare attenzione allo sviluppo degli scambi economici e degli investimenti”, informa l’Amministrazione Presidenziale. Inoltre, il tema della sicurezza europea rappresenterà un argomento centrale di discussione, nel contesto dei rischi generati dall’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina o dai conflitti in Medio Oriente. Secondo il comunicato, i colloqui si concentreranno sulla collaborazione tra Romania e Polonia per il mantenimento della solidarietà europea e alleata, con l’obiettivo principale di rafforzare la posizione di deterrenza sul fianco orientale della NATO.
Difesa – In visita di lavoro a Bruxelles, il ministro della Difesa, Radu Miruță, ha incontrato la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. Secondo un comunicato del Ministero della Difesa, il ministro romeno ha sottolineato l’importanza del rafforzamento della difesa a livello dell’UE, sottolineando la necessità di stanziamenti adeguati attraverso il futuro Quadro Finanziario Pluriennale per sostenere il finanziamento dell’industria europea della difesa. Secondo il comunicato, Miruță si è pronunciato per la semplificazione delle procedure e degli strumenti nel campo della difesa, per il miglioramento dell’accesso ai fondi europei per gli stati membri. Sul tavolo delle discussioni anche l’importanza dell’iniziativa SAFE per la Romania, sia dal punto di vista del rafforzamento della base industriale e tecnologica della difesa, sia per l’aumento della resilienza nella regione del Mar Nero. “L’incontro ha riconfermato l’impegno comune per il rafforzamento della sicurezza e della difesa europea, in un contesto internazionale caratterizzato da sfide complesse e dinamiche”, precisa il Ministero della Difesa.
Carburanti – La Romania dispone di riserve di carburante sufficienti per far fronte a qualsiasi crisi di approvvigionamento. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia Bogdan Ivan a Radio Romania, precisando che il Paese può resistere per quasi sei mesi senza importazioni o produzione interna. Ivan ha aggiunto che, nel contesto del conflitto in corso nel Medio Oriente, la Romania ha adottato tutte le misure per evitare uno squilibrio nell’approvvigionamento di carburante, comprese rotte di trasporto alternative e la lotta agli aumenti speculativi alla pompa.
Premio – Il procuratore capo europeo, la romena Laura Codruţa Kovesi, è stata insignita del Premio Lipsia Robert Blum per la Democrazia. Il riconoscimento le è stato conferito per il suo contributo all’indipendenza della magistratura, alla lotta alla criminalità finanziaria, nonchè per la sua azione determinata nel costruire istituzioni europee basate sullo stato di diritto, annuncia la Procura Europea. Laura Codruţa Kovesi ha annunciato che il premio in denaro sarà devoluto all’Ucraina.