Governo, via libera a bozza Finanziaria 2026
Il Governo romeno ha approvato le bozze del bilancio di stato e della previdenza per quest’anno.
Roxana Vasile, 13.03.2026, 11:30
Il governo di Bucarest ha approvato giovedì sera le bozze del bilancio dello stato e della previdenza sociale per il 2026. Nella preparazione del bilancio della Romania sono stati presi in considerazione una riduzione del deficit al 6,2%, una crescita economica dell’1% e un’inflazione del 6,5% alla fine dell’anno. La principale sfida – ridurre il deficit al 6,2% del PIL – sarà sostenuta da una diminuzione ambiziosa della spesa statale di 10 miliardi di lei (2 miliardi di euro), il che significa che per i dipendenti pubblici non ci sarà spazio per aumenti di reddito.
Secondo un comunicato del governo, tra le misure considerate nella stima delle spese vi sono il mantenimento dell’importo lordo dei redditi del personale pagato con fondi pubblici al livello di dicembre 2025 oppure la concessione dell’indennità mensile di mensa o dei buoni vacanza solo ai dipendenti con stipendi fino a 6.000 lei netti (circa 1.200 euro). Il progetto di bilancio prevede inoltre il mantenimento delle pensioni e degli assegni familiari allo stesso livello del dicembre 2025. Gli studenti continueranno a beneficiare di tariffe ridotte del 90% per il trasporto interno auto e ferroviario, ma solo per le tratte tra la località di residenza e quella in cui si trova l’istituzione di istruzione superiore presso cui sono iscritti.
Il bilancio tiene conto anche di una riduzione delle spese del 10% nell’amministrazione centrale e locale. “È stata adottata la decisione sull’aumento del salario minimo lordo a partire dalla metà dell’anno, dal 1º luglio, con un incremento del 6,8% rispetto al valore attuale, arrivando a 4.325 lei. Inoltre, è stato adottato un regime di aiuto di stato per compensare l’aumento dell’accisa sul gasolio, dedicato ai trasportatori. La compensazione è stata aumentata fino alla fine dell’anno da 0,65 bani a 0,85 bani. Attraverso una revisione ogni tre mesi, terremo conto dell’evoluzione di questo mercato nel periodo successivo”, ha dichiarato il primo ministro Ilie Bolojan.
Secondo il governo, gli obiettivi generali della costruzione di bilancio sono il consolidamento della sostenibilità delle finanze pubbliche, l’assicurazione di un ritmo annuo sostenuto degli investimenti pubblici e della prevedibilità del sistema fiscale, il rilancio economico attraverso misure di sostegno alle piccole e medie aziende e all’ambiente imprenditoriale. Se lo stato ridurrà le proprie spese di decine di miliardi di lei, quest’anno i bilanci per gli investimenti cresceranno invece fino a un livello record di quasi 170 miliardi di lei (34 miliardi di euro), soprattutto con fondi del PNRR e del programma SAFE. I fondi del PNRR, infatti, devono essere assorbiti entro la fine di agosto. Si tratta di un bilancio realistico, equilibrato, costruito su parametri prudenti in un periodo difficile, sottolinea il governo. Attese dall’economia, dai mercati e dai romeni per quasi tre mesi, le bozze del bilancio dello stato e della previdenza sociale passano ora in Parlamento per il dibattito e il voto.