15.03.2026 (aggiornamento)
Bilancio: il leader socialdemocratico Sorin Grindeanu annuncia che il suo partito voterà a favore della Finanziaria, ma che saranno presentati una serie di emendamenti ritenuti indispensabili/ Giornata Ungheresi nel Mondo: messaggi di auguri dalle massime cariche romene alla comunità magiara di Romania
Newsroom, 15.03.2026, 18:54
Finanziaria – In una lettera aperta rivolta al primo ministro liberale Ilie Bolojan, il presidente del PSD, Sorin Grindeanu, ha annunciato che il suo partito, che fa parte della coalizione al governo in Romania, voterà a favore della Finanziaria per il 2026, ma che saranno presentati una serie di emendamenti ritenuti indispensabili affinché il bilancio includa anche la visione socialdemocratica. Al termine della riunione del Consiglio Politico Nazionale, Sorin Grindeanu ha spiegato che i socialdemocratici presenteranno emendamenti per garantire il pieno finanziamento del Pacchetto Solidarietà, ovvero il sostegno di 3,5 milioni di famiglie – pensionati a basso reddito, bambini con disabilità, madri o veterani – che hanno da soffrire a causa delle misure di austerità. In precedenza, il PNL aveva ammonito i partner socialdemocratici di non trasformare il dibattito sul bilancio in un “esercizio politico” e di rispettare le regole stabilite nella coalizione. “La Romania non può più permettersi giochi politici con fondi pubblici. Il bilancio per il 2026 è stato costruito su basi realistiche e rispetta l’obiettivo di deficit del 6,2% del PIL, la soglia che mantiene la Romania su un percorso credibile di fronte ai mercati finanziari e ai partner europei”, ha annunciato il PNL. La bozza della Finanziaria dovrebbe essere sottoposta al voto finale del Parlamento la prossima settimana.
Giornata degli Ungheresi nel Mondo – In occasione della Giornata degli Ungheresi nel Mondo, celebrata ogni anno il 15 marzo, il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha inviato un messaggio nel quale afferma che questa festività rappresenta un’opportunità per apprezzare il contributo degli ungheresi della Romania allo sviluppo della nazione attraverso il dialogo interetnico e interculturale. Secondo il capo dello stato, la partnership permanente tra maggioranza e minoranze ha rappresentato un punto di forza per la modernizzazione del Paese, nonchè per la sua piena integrazione nell’Unione Europea. La comunità ungherese di Romania è una parte importante della società, ha sottolineato, dal canto suo, il primo ministro Ilie Bolojan, secondo il quale la forza di una nazione moderna risiede nella sua capacità di trasformare la diversità in un vantaggio nonchè in una risorsa per lo sviluppo. La Giornata degli Ungheresi nel Mondo è stata celebrata in diverse località del centro del Paese, dove si concentra la minoranza magiara di Romania. La ricorrenza coincide con il 178° anniversario dall’inizio della Rivoluzione del 1848 in Ungheria. Il presidente del Paese confinante con la Romania, Sulyok Tamás, è stato invitato alle celebrazioni.
Proteste – Gli studenti membri dell’Alleanza Nazionale delle Organizzazioni Studentesche della Romania hanno protestato a Bucarest per chiedere finanziamenti adeguati al settore dell’istruzione. Secondo i rappresentanti dell’organizzazione, l’istruzione sta subendo una serie di misure di austerità adottate a partire dall’anno scorso, che hanno “influito direttamente” sui diritti degli studenti e sulle condizioni accademiche. Tra queste, la limitazione del 90% di sconto sul trasporto ferroviario, il dimezzamento del fondo per le borse di studio o l’eliminazione della possibilità per gli studenti iscritti ai corsi a pagamento di beneficiare di borse di studio. Il nuovo ministro dell’Istruzione, Mihai Dimian, ha parlato con gli studenti in protesta. Simili manifestazioni si sono svolte anche in altri centri universitari di tutta la Romania.