Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Bucarest – mozioni e proteste

Le misure fiscali e di bilancio assunte dal governo di Bucarest continuano a generare mozioni e proteste.

foto: www.senat.ro
foto: www.senat.ro

, 16.09.2025, 12:00

Il Senato di Bucarest ha bocciato lunedì la mozione semplice inoltrata dai populisti dell’AUR contro il ministro dell’Istruzione, Daniel David. Il partito all’opposizione afferma che il governo di coalizione formato da PSD, PNL, USR e UDMR sta portando il sistema educativo nazionale al collasso “attraverso decisioni aberranti e distruttive” e “condanna il futuro di questa nazione alla mediocrità e al caos”. I firmatari della mozione sostengono inoltre che, sotto la guida dell’attuale ministro Daniel David, il sistema nazionale d’istruzione è stato sottoposto a “misure di austerità brutali, applicate con menzogne, manipolazioni e disprezzo per i reali bisogni degli studenti, dei genitori e degli insegnanti”. Gli iniziatori evidenziano, inoltre, che il motivo invocato per l’adozione di tali misure – la riduzione del deficit abissale del paese – comporterebbe, secondo il Consiglio Fiscale, un risparmio di appena lo 0,02% del PIL.

Presente al dibattito sulla mozione, il ministro David ha controbattuto affermando che nessun titolare di ruolo nel sistema educativo ha perso il proprio posto in seguito alle misure fiscali e di bilancio adottate dal governo. Tuttavia, ha ammesso che l’istruzione presenta problemi da molti anni, alcuni dei quali di natura sistemica. “Quando un sistema di istruzione obbligatoria trasforma il 50% dei bambini con intelligenza e creatività paragonabili a quelli dei paesi occidentali in area di analfabetismo funzionale, si tratta di un problema sistemico”, ha dichiarato Daniel David. Presente in Senato per sostenere il ministro, il premier liberale Ilie Bolojan ha dichiarato, a sua volta, che le decisioni relative al pacchetto di riforme non dipendono necessariamente dal Ministero dell’Istruzione, ma dalla coalizione di governo e tengono conto della reale situazione della Romania.

Le misure fiscali e di bilancio volte a ridurre il deficit – il più alto dell’Unione Europea – hanno spinto recentemente l’opposizione a inoltrare quattro mozioni di sfiducia contro il governo Bolojan. Tuttavia, era prevedibile che il Parlamento, in cui la coalizione di governo detiene quasi tre quarti dei seggi, le respingesse. I pacchetti di riforme finora assunti dall’esecutivo riguardano l’istruzione, la sanità, la fiscalità, il sistema giudiziario e la riorganizzazione delle aziende statali.

Le misure continuano a suscitare malcontento tra i dipendenti del settore pubblico, che hanno avviato proteste e scioperi. Lunedì, alcune migliaia di dipendenti dell’amministrazione pubblica hanno protestato a Bucarest contro le misure di riduzione del personale annunciate dal governo. Essi ritengono che la decisione unilaterale dell’esecutivo genererà blocchi nel settore pubblico. A loro volta, gli insegnanti criticano l’aumento del carico didattico, la riduzione della tariffa per le ore extra, l’accorpamento di alcune istituzioni scolastiche e l’aumento del numero massimo di alunni per classe. Dopo le proteste organizzate dalle federazioni sindacali del settore durante le vacanze estive, l’8 settembre – primo giorno dell’anno scolastico – è stato segnato a Bucarest da un comizio e da un’ampia marcia degli insegnanti.

Palazzo Victoria, sede del governo romeno (foto: gov.ro)
In primo piano mercoledì, 09 Settembre 2026

Che tipo di governo vogliono i romeni?

Da oltre quattro mesi la Romania ha un governo ad interim, una condizione che gli conferisce poteri esecutivi limitati. L'Esecutivo di minoranza, comp…

Che tipo di governo vogliono i romeni?
Foto: Annie Spratt / unsplash.com
In primo piano lunedì, 07 Settembre 2026

Un nuovo anno scolastico in Romania

Le tanto attese vacanze estive sono giunte al termine e, dopo circa due mesi e mezzo, lunedì gli studenti romeni sono tornati in classe. Si apre un nu…

Un nuovo anno scolastico in Romania
Antonio Costa, ricevuto da Nicusor Dan al Palazzo Cotroceni / Foto: presidency.ro
In primo piano venerdì, 04 Settembre 2026

Il presidente del Consiglio Europeo a Bucarest

Nel corso di un tour delle capitali europee, il presidente del Consiglio Europeo António Costa ha fatto tappa giovedì a Bucarest, dove è stato ricevut…

Il presidente del Consiglio Europeo a Bucarest
La presidente della CE, Ursula von der Leyen, e il segretario generale della NATO, Mark Rutte (Foto: nato.int)
In primo piano giovedì, 03 Settembre 2026

La Russia accusata dagli stati dell’UE

L’Unione Europea e la NATO hanno promesso di rafforzare la cooperazione e di mantenere la pressione sulla Russia, dopo l’incidente con un drone avvenu…

La Russia accusata dagli stati dell’UE
In primo piano mercoledì, 02 Settembre 2026

Riunione Annuale della Diplomazia Romena

La Romania contribuisce alla sicurezza transatlantica, del fianco orientale e della regione in cui ci troviamo, ha dichiarato il presidente Nicușor Da…

Riunione Annuale della Diplomazia Romena
In primo piano martedì, 01 Settembre 2026

PNRR alla fine

Il PNRR è giunto al termine anche in Romania. Fino all’ultimo giorno sono stati effettuati collaudi finali di opere completate e sono stati adottati a…

PNRR alla fine
In primo piano lunedì, 31 Agosto 2026

Oro per il canottaggio romeno

Ai Campionati Mondiali di canottaggio di Amsterdam, gli atleti romeni hanno conquistato tre medaglie d’oro, due delle quali proprio domenica, nell’ult…

Oro per il canottaggio romeno
In primo piano venerdì, 28 Agosto 2026

Repubblica di Moldova – 35 anni di indipendenza

La Repubblica di Moldova, ex sovietica a maggioranza romenofona, ha celebrato giovedì il 35° anniversario dell’indipendenza dall’Unione Sovietica. Il …

Repubblica di Moldova – 35 anni di indipendenza

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company