Il presidente del Consiglio Europeo a Bucarest
Il presidente del Consiglio Europeo, António Costa, ha incontrato a Bucarest il presidente romeno Nicușor Dan.
Mihai Pelin, 04.09.2026, 13:21
Nel corso di un tour delle capitali europee, il presidente del Consiglio Europeo António Costa ha fatto tappa giovedì a Bucarest, dove è stato ricevuto dal presidente romeno Nicușor Dan. Al centro dei colloqui il futuro bilancio dell’Unione per il periodo 2028-2034. L’esponente europeo ha inteso sondare le posizioni di tutti gli Stati membri su tale questione, oltre a discutere di difesa, allargamento dell’UE e sostegno all’Ucraina. La Commissione Europea propone un futuro bilancio di circa 2.000 miliardi di euro. La bozza prevede inoltre una riduzione di circa il 10% dei fondi destinati alle politiche agricole e di coesione dell’Unione, una misura contestata dalla Romania e da altri 16 Stati membri. La Romania auspica un futuro bilancio UE ambizioso, con finanziamenti sostanziosi per la coesione e l’agricoltura, ha affermato il capo dello stato romeno, Nicușor Dan. Egli ha sottolineato che Bucarest ha definito in larga misura la propria posizione all’interno del gruppo “Amici della Coesione”, coordinato dalla Romania e composto da 17 Stati europei.
“Stiamo cercando finanziamenti ingenti per i capitoli relativi alla coesione e all’agricoltura, proprio per colmare i divari tra i cittadini dei diversi paesi europei. Attribuiamo grande importanza al pilastro della competitività. Anche in questo ambito puntiamo a ridurre il divario tra i paesi europei e vogliamo che le imprese delle nazioni europee meno sviluppate – come la Romania – possano accedere ai fondi per la competitività”, ha affermato il presidente romeno.
Il prossimo bilancio pluriennale dell’UE consentirà all’Europa di rafforzare la propria difesa e sicurezza e di accrescere la propria competitività, ha dichiarato il presidente del Consiglio Europeo. Egli ha sottolineato che i negoziati per il futuro bilancio si svolgono in un contesto geopolitico diverso rispetto a quando è stato approvato l’attuale quadro finanziario pluriennale. L’esponente europeo ha espresso apprezzamento per il fermo impegno della Romania a tutela della sicurezza europea. António Costa ha inoltre osservato che le recenti violazioni dello spazio aereo romeno, così come gli incidenti che hanno coinvolto droni marittimi, sono “profondamente preoccupanti” e che Bruxelles continuerà a sostenere la Romania, riconoscendo che la sicurezza della Romania è la sicurezza dell’Europa nel suo complesso. Dobbiamo restare uniti nei nostri sforzi per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina, ha sottolineato il rappresentante europeo.
Nel corso dei colloqui, Nicușor Dan ha affrontato anche il tema del processo di allargamento dell’UE, nel quadro dei preparativi per la riunione del Consiglio Europeo di ottobre. Egli ha dichiarato che la Romania auspica che il processo di adesione della Repubblica di Moldova all’UE prosegua “a ritmo sostenuto”. António Costa ha ringraziato Bucarest per il sostegno fornito a Chișinău e ha rilevato che ogni allargamento ha reso l’Europa più forte, sia politicamente che economicamente. “È uno degli investimenti geopolitici più importanti dell’Europa. È un investimento nella nostra sicurezza, stabilità e prosperità”, ha osservato António Costa.