Alina Dumitriu ha iniziato a fare attivismo a 16 anni e da allora ha capito che questo sarebbe stato il suo lavoro per il resto della vita. Oggi, a 46 anni, è un'influencer civica e dirige la ONG Senso Positivo.
Il Governo romeno ha pubblicato una bozza di Ordinanza d'Urgenza sull'accesso e il soggiorno dei lavoratori migranti. Le associazioni degli importatori di manodopera ritengono che alcune disposizioni costituiscano misure eccessive nei confronti delle agenzie di reclutamento.
Lo studio "Un giorno nella vita di un lavoratore migrante" analizza la percezione che i migranti hanno del sistema giuridico romeno, nonché il modo in cui vivono il loro rapporto con i cittadini romeni e le loro famiglie in patria.
Gli atti di violenza di strada contro i lavoratori stranieri stanno facendo sempre più notizia in Romania.
La presenza dei lavoratori asiatici è stata ultimamente oggetto di dibattito sui media e fonte di divisione nell'opinione pubblica romena ultimamente. L'aggressione xenofoba in strada a un fattorino nepalese ha messo in luce la vulnerabilità di queste persone, che arrivano in numero crescente per svolgere lavori che i romeni non vogliono o preferiscono svolgere nei paesi occidentali.
La migrazione è uno shock culturale che molti romeni che vivono e lavorano all’estero avvertono profondamente. Uno studio sociologico pubblicato dal Dipartimento per i Romeni all'Estero nel 2023 ha mostrato che episodi di discriminazione basata sull'etnia, così come la paura di perdere l'identità nazionale, erano tra i rischi e le vulnerabilità più importanti menzionati dai romeni all’estero.
Studi recenti dimostrano come i combustibili fossili sono responsabili del 90% delle emissioni di anidride carbonica prodotte dall'uomo, aumentano le temperature annuali, acidificano gli oceani e accelerano il rischio di estinzione delle specie.
Dal 1971, l'8 aprile è dedicato alla Giornata Internazionale dei Rrom. Sebbene i Rrom rappresentino la seconda minoranza etnica più numerosa in Romania, i sociologi concordano all'unanimità sul fatto che le cifre ufficiali non riflettono nemmeno approssimativamente il numero totale di cittadini Rrom nel Paese.
L'unico festival del cinema documentario e sui diritti umani in Romania incoraggia dibattiti approfonditi su temi quali le disuguaglianze sociali, la migrazione o i movimenti estremisti. Nel cartellone, per dieci giorni, dal 4 al 13 aprile, oltre 50 documentari.
Dal 2022 a oggi, il Governo romeno ha fissato una quota di 100.000 lavoratori stranieri ogni anno. Secondo i dati forniti dall'Ispettorato generale per l'immigrazione, le comunità più numerose per le quali sono stati rilasciati visti di lavoro sono quella nepalese, srilankese, pakistana e bengalese.
Due casi di morte sul lavoro nel 2024 hanno attirato l'attenzione degli specialisti. Inoltre, nel febbraio 2025, un’azienda romena è stata condannata per la prima volta in tribunale per esaurimento professionale di una dipendente, e l’azienda è ora obbligata a risarcire i danni morali e materiali.
A livello globale, le statistiche dell’UNESCO mostrano che le donne rappresentano solo un terzo dei ricercatori scientifici e che questa percentuale è rimasta stabile negli ultimi dieci anni.
I costi abitativi rappresentano la spesa maggiore delle famiglie nell’Unione Europea, e l’aumento dei prezzi delle case e degli affitti, i costi elevati di costruzione e l’aumento dei tassi di interesse ipotecari sono solo alcuni degli effetti.
Il rischio di povertà o di esclusione sociale rappresenta la situazione di una famiglia che affronta almeno uno dei tre rischi associati: reddito inferiore alla soglia di povertà (che, nel 2023, era di 1619 lei al mese – circa 325 euro a persona), deprivazione materiale e sociale e bassi livelli di lavoro (quando gli adulti lavorano meno del 20% del loro potenziale annuo).
Uno studio recentemente pubblicato da Eurostat ha mostrato che solo il 13% dei cittadini dell’Unione Europea continua a rimanere attivo nel campo del lavoro dopo l’età pensionabile.