Esercitazione multinazionale Dynamic Front 26
In provincia di Brașov, nella Romania centrale, è in corso la più grande esercitazione multinazionale in Europa.
Leyla Cheamil, 10.02.2026, 11:39
La più grande esercitazione multinazionale in Europa, con l’artiglieria delle Forze Terrestri degli Stati Uniti, si svolge in questi giorni nel poligono di Cincu, in provincia di Brașov. In questa edizione, militari di 24 Paesi si addestrano simultaneamente in cinque stati diversi, in nove aree di addestramento e in numerosi posti di comando in tutta l’Europa. L’esercitazione Dynamic Front 26, volta a testare i piani regionali della NATO, è considerata un importante banco di prova per il modo in cui le forze dell’Alleanza possono operare in modo coordinato sul fianco orientale, in uno scenario di sicurezza complesso, caratterizzato dalla necessità di una risposta rapida e integrata.
Lunedì, il Comando del Corpo Multinazionale Sud-Est, in cooperazione con il Multi-Domain Command 56 Europe, insieme ad alleati e partner NATO degli Stati Uniti, della Romania, della Polonia e della Francia, ha organizzato nel poligono di Cincu un’esercitazione con tiro a munizione reale. È stato testato il modo in cui diversi sistemi di artiglieria possono cooperare.
Nel corso di una conferenza stampa a Cincu, il comandante generale del Multi-Domain Command 56 Europe, il generale di brigata Steve Carpenter, ha dichiarato lunedì che Dynamic Front 26 rappresenta l’esercitazione NATO di riferimento per il supporto di fuoco e che i partecipanti sono entusiasti di questa opportunità e dei risultati ottenuti. “Dobbiamo essere in grado di intercettare e neutralizzare tra 600 e 1.200 missili balistici, missili da crociera e droni d’attacco unidirezionali a lungo raggio, mentre, allo stesso tempo, individuiamo i bersagli, ne manteniamo la sorveglianza e li trasmettiamo ulteriormente, in un volume di almeno 1.500”, ha sottolineato Steve Carpenter.
Il comandante dell’8ª Brigata Missili Operativo-Tattici, nota come “Brigata HIMARS”, colonnello Costel Sorin Bălan, ha evidenziato che la sua brigata ha partecipato all’esercitazione in qualità di primary training audience.“Dynamic Front 26 ci ha offerto un’eccellente opportunità di addestramento per esercitare, valutare e convalidare tattiche, tecniche e procedure all’interno della struttura di attacco, con l’obiettivo di aumentare l’interoperabilità e rafforzare la nostra postura di difesa collettiva”, ha dichiarato il colonnello Costel Sorin Bălan. Allo stesso tempo, ha aggiunto il colonnello, l’attività ha rappresentato una piattaforma eccellente per la Valutazione della Capacità di Combattimento dell’8ª Brigata, in conformità agli standard NATO.
Secondo il Ministero della Difesa, nel suo insieme l’intera esercitazione mira all’applicazione pratica della Linea di deterrenza del Fianco Orientale e ha come obiettivo l’addestramento sui piani regionali della NATO, nonché l’integrazione degli effetti nei domini terrestre, aereo, marittimo, cibernetico e spaziale, al fine di contrastare capacità di limitare l’accesso e controllo dell’area, sostenute da forze convenzionali concentrate.