Il Ministero della Difesa e i vantaggi del programma SAFE
Il ministro della Difesa, Radu Miruță, ha annunciato la firma del contratto per l’acquisizione dei missili francesi Mistral tramite il programma SAFE.
Roxana Vasile, 06.02.2026, 10:42
Dei 21 progetti assunti, 11 sono acquisizioni congiunte con altri stati, il che comporta prezzi più bassi e tempi di consegna più rapidi per prodotti che erano già previsti nel piano pluriennale di dotazione approvato dal Consiglio Supremo di Difesa del Paese e dal Parlamento. Il ministro ha precisato che tra i progetti figura, ad esempio, l’acquisizione congiunta da parte di più Paesi di missili antiaerei francesi Mistral, per i quali la Romania ha già firmato il contratto.
Attualmente, ha dichiarato Radu Miruță, lo stato si prepara a lanciare le gare d’offerta destinate alle aziende eleggibili per i 21 progetti di equipaggiamento dell’esercito romeno inclusi nel programma SAFE. “La Commissione Europea ha approvato i nostri progetti individuali. Abbiamo 21 progetti nell’ambito del grande programma SAFE. Il Ministero dell’Economia deve emettere un documento che indichi la percentuale di localizzazione richiesta per ciascuno di questi 21 progetti. Successivamente, il gruppo di lavoro governativo emetterà un ordine relativo alle aziende che soddisfano le condizioni di localizzazione e di operatività previste dalla legge”, ha detto Radu Miruță.
Tra le altre cose, il Ministero della Difesa intende che le due navi di pattugliamento finanziate tramite il programma SAFE siano costruite presso il cantiere navale di Mangalia, sul Mar Nero, che, secondo il ministro, solo così può essere salvato.
“Per poter produrre navi di questo tipo, innanzitutto deve esistere un ordine e qualcuno che le paghi. Ed è questo l’accordo che abbiamo individuato: l’Esercito romeno contribuisce a salvare il cantiere attraverso ordini che l’Esercito romeno pagherà. Oggi quel cantiere ha un valore di liquidazione di 85 milioni e un debito, è vero ancora oggetto di disputa, di 162 milioni, credo persino aumentato, perché cresce ogni mese. Qualcosa che vale 85 non potrà essere acquistato a 85 quando ha debiti di 162. Mi sono reso conto che, giocando solo con questi due parametri, il cantiere morirà. E allora ho cercato di inserire tutto in un contenitore più grande, in modo che la differenza tra 162 e 85 venga compensata da un ordine che renda interessante l’intero pacchetto. È il più grande cantiere navale dei Paesi membri dell’Unione Europea. È un cantiere sul Mar Nero, sul fianco orientale della NATO, con una capacità straordinaria, e per il quale la Romania, all’ultimo momento, commetterebbe un grave errore se sbagliasse ancora. Si è arrivati a questa situazione perché la Romania si è lasciata spogliare da altri, applaudendo mentre ciò accadeva”, ha aggiunto Radu Miruță.
Il ministro della Difesa ha inoltre spiegato che i fondi assegnati tramite il programma europeo SAFE sono limitati, motivo per cui l’Esercito romeno ha stabilito delle priorità tra i progetti. La Romania è sotto pressione per spendere queste somme in un arco di tempo molto breve e il governo cerca di evitare aumenti dei prezzi.