Dal gas naturale ai minerali rari
La ministra degli Affari Esteri, Oana Țoiu, ha posizionato la Romania come partner transatlantico basilare nel campo della sicurezza economica, in occasione della riunione ministeriale sui minerali rari di Washington.
Mihai Pelin, 09.02.2026, 12:19
Il presidente americano Donald Trump è fermamente impegnato a collaborare con i partner internazionali, inclusa la Romania, per garantire l’approvvigionamento con minerali essenziali, necessari a sostenere i settori della difesa, dell’energia e della tecnologia. Questo è il messaggio trasmesso dall’Ambasciata degli Stati Uniti a Bucarest dopo la recente riunione sui minerali rari tenutasi a Washington, ospitata dal segretario di stato Marco Rubio e dal vicepresidente J.D. Vance.
La Romania si assume una responsabilità strategica in qualità di maggiore produttore di gas naturale dell’Unione Europea, ha affermato negli Stati Uniti la ministra degli Affari Esteri, Oana Țoiu, che ha guidato la delegazione romena. Ha aggiunto che la Romania ha la missione di aumentare la produzione per ridurre i prezzi e contribuire alla protezione della regione contro l’uso dell’energia come strumento di ricatto politico.
La ministra Țoiu ha inoltre sostenuto il rafforzamento delle relazioni UE-USA nei settori degli investimenti, della lavorazione e degli strumenti di mercato comuni. La riunione ministeriale di Washington e le discussioni che l’hanno preceduta hanno avuto l’obiettivo chiaro di consolidare la sicurezza economica, catene di approvvigionamento resilienti per i minerali rari e partenariati globali in grado di proteggere le industrie e i posti di lavoro nel futuro. In un momento in cui l’industria della difesa, l’industria tecnologica e le capacità energetiche della Romania sono alla ricerca di risorse all’interno della catena globale di approvvigionamento, la partecipazione ai negoziati internazionali diventa essenziale.
Gli Stati Uniti intendono costruire una coalizione di alleati per diversificare le fonti di metalli rari ed evitare la dipendenza dalla Cina, attualmente la grande potenza nello sfruttamento e nella lavorazione di tali risorse, da cui dipendono numerose tecnologie d’avanguardia. Il presidente Donald Trump ha ribadito la necessità dei metalli rari anche nel contesto delle rivendicazioni sul territorio danese della Groenlandia.
A margine della partecipazione alla prima riunione sui minerali critici, Oana Țoiu è stata invitata anche all’evento pubblico “Davos to the Arctic: Forging Transatlantic Unity – A Romanian View”, ospitato dal think tank americano Hudson Institute. In questa sede, ha spiegato come il successo economico della Romania — la cui economia è cresciuta di dieci volte in una sola generazione — si sovrappone oggi alla necessità di resilienza dell’intera comunità transatlantica.
“Il nostro rapporto con gli Stati Uniti ha una storia di oltre 120 anni, iniziata con i primi investitori americani nel settore energetico romeno. Oggi siamo pronti a portare questo partenariato al livello successivo attraverso la collaborazione nei settori dell’alta tecnologia e dei minerali critici, essenziali per il futuro di entrambe le nazioni”, ha dichiarato Oana Țoiu nel suo intervento. Hudson Institute è un think tank che fornisce analisi e soluzioni in grado di modellare le politiche estere e di sicurezza a Washington.