Cooperazioni militari
I ministri della Difesa europei hanno approvato il piano della Romania di attrarre 16,7 miliardi di euro attraverso il Programma militare SAFE.
Corina Cristea, 12.02.2026, 11:03
A Bruxelles, durante la riunione del Consiglio Affari Esteri dell’UE, i ministri della Difesa comunitari hanno dato il voto finale sui programmi di riarmo per otto stati membri. La Romania, rappresentata all’incontro dal ministro Radu Miruță, ha ricevuto il secondo finanziamento più consistente dell’Unione nell’ambito del Programma SAFE, dopo la Polonia, per un valore di 16,7 miliardi di euro. I fondi saranno destinati alla difesa – per produzione, sviluppo e acquisizioni – ma anche a obiettivi come le autostrade, che possono essere utilizzate sia dall’esercito che dai civili.
Il ministro Radu Miruță afferma che la Romania intende procedere rapidamente nello sviluppo e nella produzione di tecnologia militare. “SAFE è un programma valido fino al 2030. Noi abbiamo 21 progetti nell’area militare. Di questi 21, 10 sono acquisizioni congiunte, 11 sono acquisizioni su progetti individuali, che annunceremo ad altri partner, nel caso in cui si connettono per fare un’acquisizione congiunta in base alle esigenze della Romania. Ci sono tre categorie di situazioni: alcune in cui acquisteremo prodotti già disponibili sul mercato di altri, perché non abbiamo la capacità di produrli in Romania; esistono altre due categorie che rilanciano l’industria nazionale della difesa – alcune saranno realizzate al 100% con produzione in Romania, le altre con produzione parziale – 30%, 40%, 80%”, ha detto il ministro.
I fondi provenienti dal programma europeo SAFE porteranno il bilancio della Romania per la Difesa verso il 2,7% del PIL nel 2026, ovvero un aumento di mezzo punto rispetto al 2,2% dello scorso anno, crescita che segue gli impegni di tutti gli alleati NATO in materia di difesa.
Nello stesso giorno in cui a Bruxelles veniva dato il voto finale sui programmi SAFE, Hanwha Aerospace Romania ha avviato la costruzione dello stabilimento che produrrà obici semoventi K-9 e veicoli per il rifornimento di munizioni K-10. L’unità è la prima piattaforma produttiva in Europa dell’azienda sudcoreana e costituirà il pilastro del partenariato strategico a lungo termine con la Romania, ha dichiarato il suo presidente, Jae Il-Son.
Situata nel sud della Romania, a Petrești, in provincia di Dâmbovița, la fabbrica avrà una superficie di oltre 180.000 metri quadrati e includerà moderne linee di assemblaggio, un poligono di prova di 1.800 metri, laboratori di ricerca e sviluppo e officine di manutenzione. Il progetto sostiene l’ambizione della Romania di diventare un hub europeo di produzione nel settore della difesa e contribuisce agli obiettivi di sicurezza più ampi della NATO e dell’UE.
A luglio 2024, Hanwha Aerospace ha firmato un contratto con la Romania per la fornitura di 54 obici semoventi K-9 e 36 veicoli K-10, rendendo il Paese il sesto stato membro della NATO a operare questo tipo di sistemi militari.