Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Controversie sui prezzi dei carburanti

I prezzi dei carburanti sono aumentati significativamente negli ultimi mesi in tutta Europa, e i rincari continuano. La Romania importa il 70% del fabbisogno di petrolio e le consegne avvengono esclusivamente attraverso il Mar Nero, per cui i costi di trasporto e assicurazione sono aumentati parecchio nel contesto della guerra in Ucraina. I partiti della coalizione governativa di Romania sono in cerca di soluzioni per la diminuzione dei prezzi dei carburanti, ma non riescono a raggiungere un accordo su quale sarebbe la migliore misura. Sebbene tutti concordino che i rincari a catena sono arrivati in un punto critico, i liberali e i socialdemocratici non riescono a mettersi d’accordo sul modo in cui il prezzo alla pompa possa essere diminuito — l’applicazione di un tetto massimo dei prezzi, sostenuta dal PSD, oppure un altro intervento fiscale — e passano la responsabilità dal ministro liberale dell’Energia a quello socialdemocratico delle Finanze.



Dall’opposizione, l’USR ha inoltrato, martedì, alla Camera dei Deputati, una mozione semplice contro il ministro dell’Energia, Virgil Popescu, accusandolo di incompetenza. Oltre tutto ciò, i trasportatori chiedono ai governanti di uscire quanto prima da questo dilemma e trovare una soluzione. Ad esempio, l’Associazione Energia Intelligente ritiene che un calo dei prezzi dei carburanti sia possibile diminuendo l’accisa e l’IVA. Un’analisi dell’associazione rileva che lo stato è il principale beneficiario del rincaro dei carburanti e ha guadagnato 600 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’Associazione considera che una delle misure che farebbero più male che bene è quella di imporre un tetto massimo dei prezzi alla pompa.



D’altra parte, gli esperti di energia affermano che i rincari della benzina e del gasolio non si fermeranno se la domanda di carburanti resta alta, però un intervento del Governo sotto la pressione delle proteste di piazza potrebbe avere effetti indesiderati. Loro considerano che, oltre alla domanda alta, uno dei principali motivi dei rincari dei carburanti è il deprezzamento del leu, nel contesto in cui adesso il prezzo di un barile di petrolio americano è uguale a quello dell’estate 2013.



Gabriel Avăcăriţei, caporedattore della piattaforma Energynomics, ha dichiarato a Radio Romania fino a quando continuerà, secondo lui, il rincaro dei carburanti: “Molto probabilmente la tendenza di crescita dei prezzi si manterrà forte fino a quando ci sarà domanda. Finché continueremo a vedere molte macchine sulle strade, vuol dire che la popolazione si può permettere questo prezzo alto dei carburanti. Aggiungerei anche un’altra cifra. Negli ultimi dieci anni, il reddito medio della popolazione è aumentato del 100%. Era intorno a 2.300 lei, adesso si aggira sui 5.000 lei (pari a circa mille euro). Di conseguenza, c’è un maggiore potenziale d’acquisto da questo punto di vista, mentre i redditi medi sono aumentati di più rispetto al prezzo dei carburanti, ad esempio”.



Gabriel Avăcăriței è del parere che, sebbene siano state prese diverse misure in più stati europei, il loro impatto sul prezzo finale non è stato significativo finora. Intanto iniziano piccole proteste nel Paese sullo sfondo dell’aumento dei prezzi.

Controversie sui prezzi dei carburanti
Controversie sui prezzi dei carburanti

, 22.06.2022, 12:49

I prezzi dei carburanti sono aumentati significativamente negli ultimi mesi in tutta Europa, e i rincari continuano. La Romania importa il 70% del fabbisogno di petrolio e le consegne avvengono esclusivamente attraverso il Mar Nero, per cui i costi di trasporto e assicurazione sono aumentati parecchio nel contesto della guerra in Ucraina. I partiti della coalizione governativa di Romania sono in cerca di soluzioni per la diminuzione dei prezzi dei carburanti, ma non riescono a raggiungere un accordo su quale sarebbe la migliore misura. Sebbene tutti concordino che i rincari a catena sono arrivati in un punto critico, i liberali e i socialdemocratici non riescono a mettersi d’accordo sul modo in cui il prezzo alla pompa possa essere diminuito — l’applicazione di un tetto massimo dei prezzi, sostenuta dal PSD, oppure un altro intervento fiscale — e passano la responsabilità dal ministro liberale dell’Energia a quello socialdemocratico delle Finanze.



Dall’opposizione, l’USR ha inoltrato, martedì, alla Camera dei Deputati, una mozione semplice contro il ministro dell’Energia, Virgil Popescu, accusandolo di incompetenza. Oltre tutto ciò, i trasportatori chiedono ai governanti di uscire quanto prima da questo dilemma e trovare una soluzione. Ad esempio, l’Associazione Energia Intelligente ritiene che un calo dei prezzi dei carburanti sia possibile diminuendo l’accisa e l’IVA. Un’analisi dell’associazione rileva che lo stato è il principale beneficiario del rincaro dei carburanti e ha guadagnato 600 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’Associazione considera che una delle misure che farebbero più male che bene è quella di imporre un tetto massimo dei prezzi alla pompa.



D’altra parte, gli esperti di energia affermano che i rincari della benzina e del gasolio non si fermeranno se la domanda di carburanti resta alta, però un intervento del Governo sotto la pressione delle proteste di piazza potrebbe avere effetti indesiderati. Loro considerano che, oltre alla domanda alta, uno dei principali motivi dei rincari dei carburanti è il deprezzamento del leu, nel contesto in cui adesso il prezzo di un barile di petrolio americano è uguale a quello dell’estate 2013.



Gabriel Avăcăriţei, caporedattore della piattaforma Energynomics, ha dichiarato a Radio Romania fino a quando continuerà, secondo lui, il rincaro dei carburanti: “Molto probabilmente la tendenza di crescita dei prezzi si manterrà forte fino a quando ci sarà domanda. Finché continueremo a vedere molte macchine sulle strade, vuol dire che la popolazione si può permettere questo prezzo alto dei carburanti. Aggiungerei anche un’altra cifra. Negli ultimi dieci anni, il reddito medio della popolazione è aumentato del 100%. Era intorno a 2.300 lei, adesso si aggira sui 5.000 lei (pari a circa mille euro). Di conseguenza, c’è un maggiore potenziale d’acquisto da questo punto di vista, mentre i redditi medi sono aumentati di più rispetto al prezzo dei carburanti, ad esempio”.



Gabriel Avăcăriței è del parere che, sebbene siano state prese diverse misure in più stati europei, il loro impatto sul prezzo finale non è stato significativo finora. Intanto iniziano piccole proteste nel Paese sullo sfondo dell’aumento dei prezzi.

Sistemi antidrone (Foto: Sorin Cealera/RRA.)
In primo piano giovedì, 17 Settembre 2026

Protezione anti-drone nei porti militari

I porti romeni sul Mar Nero e sul Danubio saranno difesi con attrezzature moderne contro i droni aerei e marittimi. Le Forze Navali Romene hanno già i…

Protezione anti-drone nei porti militari
Protesta violenta nella Capitale (foto: Radio Romania International)
In primo piano mercoledì, 16 Settembre 2026

Protesta violenta a Bucarest

La protesta organizzata martedì dai farmers nel centro di Bucarest, davanti alla sede del governo, è degenerata in violenti scontri tra i manifestanti…

Protesta violenta a Bucarest
Vertice europeo dedicato all'Artico (foto: presidency.ro)
In primo piano martedì, 15 Settembre 2026

Focus sull’Artico

Riuniti in un vertice nel nord della Finlandia, 12 paesi hanno rivolto all’Unione Europea un appello a rafforzare la propria presenza nella regione ar…

Focus sull’Artico
Foto: pixabay.com
In primo piano lunedì, 14 Settembre 2026

Inflazione in calo

In Romania, l’inflazione è scesa significativamente ad agosto, passando dall’8,16% al 6,17%, segnando una nuova importante riduzione dopo il calo di o…

Inflazione in calo
In primo piano venerdì, 11 Settembre 2026

La commissaria Hadja Lahbib a Bucarest

La commissaria europea per la Parità, la Preparazione e la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha elogiato la Romania per il suo sistema di risposta a…

La commissaria Hadja Lahbib a Bucarest
In primo piano giovedì, 10 Settembre 2026

Legge sulle centrali idroelettriche nelle aree protette

Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha promulgato la legge che consente, in condizioni eccezionali, la modifica dei confini di alcune aree natur…

Legge sulle centrali idroelettriche nelle aree protette
In primo piano mercoledì, 09 Settembre 2026

Che tipo di governo vogliono i romeni?

Da oltre quattro mesi la Romania ha un governo ad interim, una condizione che gli conferisce poteri esecutivi limitati. L'Esecutivo di minoranza, comp…

Che tipo di governo vogliono i romeni?
In primo piano lunedì, 07 Settembre 2026

Un nuovo anno scolastico in Romania

Le tanto attese vacanze estive sono giunte al termine e, dopo circa due mesi e mezzo, lunedì gli studenti romeni sono tornati in classe. Si apre un nu…

Un nuovo anno scolastico in Romania

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company