Intervista del presidente della Romania alla radio pubblica
Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha rilasciato un’intervista a Radio Romania.
Leyla Cheamil, 18.02.2026, 11:45
Il capo dello stato romeno, Nicușor Dan, è stato ospite in una trasmissione a Radio România Actualități, nel corso della quale sono stati affrontati diversi temi riguardanti la politica interna ed estera del Paese. Nel contesto della sua partecipazione alla prima riunione del Consiglio per la Pace, organizzata a Washington dal leader americano Donald Trump, il presidente Dan ha spiegato cosa lo abbia determinato a prendere parte a questo evento.
“La partecipazione come osservatore alla prima riunione del Consiglio per la Pace è nell’interesse della Romania”, ha precisato il capo dello stato. Ha spiegato di aver preso questa decisione dopo alcuni giorni di colloqui con la parte americana, durante i quali ha chiesto chiarimenti su ciò che può fare uno stato che non è membro, ma che è in sintonia con la direzione di questa organizzazione.
Nicușor Dan ha inoltre dichiarato che, in questo primo incontro, si discuterà esclusivamente della situazione nella Striscia di Gaza. “Siamo interessati a un contesto internazionale di pace in tutte le regioni del mondo. Siamo molto interessati a mantenere il nostro legame privilegiato con gli Stati Uniti d’America, che rappresenta un pilastro importante della sicurezza per la Romania. Partecipiamo a questa iniziativa degli Stati Uniti, che in questo momento si propone di stabilizzare una regione, il Medio Oriente, che è importante per l’economia globale”, ha detto Nicușor Dan.
Per quanto riguarda la politica interna, il presidente ha dichiarato di non vedere motivi per cui l’attuale coalizione di governo (formata da PSD, PNL, USR e UDMR) non debba continuare a funzionare. Ha affermato che auspicherebbe che i leader dei partiti della coalizione evitassero le critiche reciproche, che le discussioni fossero più costruttive e che quanto stabilito rimanesse tale.
D’altra parte, ha aggiunto, la situazione è migliore di quanto ci si sarebbe potuti aspettare. Secondo il presidente, la Romania mantiene una direzione filo-occidentale, ha ridotto il deficit e non vi sono più preoccupazioni da parte degli investitori e delle agenzie di rating.
Nel corso dell’intervista rilasciata a Radio România Actualități, Nicușor Dan ha annunciato che prenderà presto una decisione in merito alla nomina dei direttori dell’intelligence – Servizio Romeno di Informazioni e Servizio Informazioni Esterne, precisando che le discussioni avute finora con i partiti della coalizione hanno riguardato il profilo dei futuri capi dei servizi segreti. Secondo il presidente della Romania, alla guida di SRI e SIE devono esserci persone mature, capaci di dirigere tali istituzioni.
Il capo dello stato ha inoltre precisato che a marzo avranno luogo 40-50 richiami e nomine di nuovi ambasciatori della Romania, sottolineando che si tratterà di un cambiamento importante in questo campo. Per quanto riguarda il profilo dei futuri ambasciatori, Nicușor Dan ha valutato che la diplomazia romena è professionale nella componente classica, ma presenta una carenza significativa nell’ambito della diplomazia economica. Il presidente ha aggiunto che la Romania dispone di aree di eccellenza nella tecnologia e nell’IT, nell’industria farmaceutica e nel retail, ma che questi settori non hanno beneficiato di una strategia coerente di promozione esterna.