Il capo della diplomazia romena a Londra
Il 9 e il 10 febbraio – visita di lavoro della ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, a Londra.
Corina Cristea, 10.02.2026, 11:42
La Romania crede in un’Europa più competitiva e, in questo senso, sostiene partenariati solidi con il Regno Unito, ha dichiarato il capo della diplomazia di Bucarest, Oana Țoiu, nel corso di un incontro a Londra con la ministra per gli Affari Esteri, il Commonwealth e lo Sviluppo, Yvette Cooper. Il rafforzamento della cooperazione economica con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord – uno dei partner strategici più importanti della Romania – ha rappresentato una priorità per la ministra Oana Țoiu durante la sua visita a Londra. I dati ufficiali mostrano che, nei primi dieci mesi del 2025, l’interscambio commerciale ha raggiunto i 3,48 miliardi di euro, con il Regno Unito che occupa l’undicesimo posto nella classifica degli investitori esteri diretti.
“Abbiamo concordato oggi il lancio, entro quest’estate, del gruppo di lavoro congiunto Romania–Regno Unito per il commercio e gli investimenti, nonché il percorso per l’adesione della Romania all’OCSE nel 2026. Due ottime notizie confermano le nostre azioni concrete a favore di riforme amichevoli per l’ambienteimprenditoriale: oggi abbiamo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’ultimo passo per evitare la doppia imposizione tra le imprese della Romania e del Regno Unito – l’ordine del ministro degli Affari Esteri – e, sempre oggi, è stato approvato il traguardo di politica fiscale necessario per l’adesione all’OCSE”, ha dichiarato lunedì la ministra Oana Țoiu.
L’iniziativa del gruppo di lavoro rientra negli sforzi volti a stimolare gli investimenti strategici in settori quali le energie rinnovabili, il retail, la sanità, la tecnologia o l’IT, mentre la nuova Convenzione per l’eliminazione della doppia imposizione sui redditi e sui guadagni di capitale, già in vigore dal mese di gennaio, offre numerosi vantaggi. Allo stesso tempo, l’allineamento agli standard OCSE offre agli investitori britannici e romeni una maggiore stabilità e prevedibilità fiscale, regole trasparenti, protezione anti-abuso e condizioni essenziali per attrarre investimenti e sviluppare la cooperazione economica.
Oana Țoiu ha discusso con Yvette Cooper anche della sicurezza dei cittadini, della lotta alla criminalità organizzata, del tema del Lettorato di lingua romena a Oxford e dell’estensione dell’accesso ai corsi di lingua romena nelle scuole britanniche. È stato inoltre espresso l’interesse a continuare a valorizzare il contributo significativo al rafforzamento delle relazioni bilaterali degli oltre 1,3 milioni di cittadini romeni che vivono nel Regno Unito.
Le due ministre hanno riconfermato la visione comune sulla pace e sulla sicurezza, nonché il fermo impegno nei confronti della sicurezza euro-atlantica, concretizzato anche attraverso la partecipazione del Regno Unito, in ambito NATO, a missioni svolte sul territorio della Romania. Nel contesto delle discussioni sulla sicurezza europea ed euro-atlantica, il capo della diplomazia di Bucarest ha sottolineato che la Romania stabilirà le priorità per rafforzare le capacità, migliorare l’interoperabilità, stimolare la produzione nel settore della difesa e valorizzare l’innovazione, garantendo la complementarità tra i processi UE e NATO.