L’UE aumenterà la sua competitività
L'Unione Europea si impegna a stimolare la sua competitività economica.
Daniela Budu, 13.02.2026, 11:25
I leader dell’Unione Europea hanno promesso giovedì, al termine di un vertice informale che si è tenuto nei pressi di Bruxelles, maggiore efficienza e meno burocrazia nell’imprenditoria per far fronte alla crescente concorrenza globale proveniente dagli Stati Uniti e dalla Cina. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che il mercato unico sarà rafforzato. “Un’unica Europa, un unico mercato” – questa è la nostra ambizione, ha detto von der Leyen. Non può esserci più competitività senza maggiori investimenti, ha affermato anche il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa. I leader dell’UE hanno concordato di accelerare la realizzazione di un’Unione delle economie e degli investimenti, rivedere le regole sulle fusioni per aiutare a creare campioni europei, nonché facilitare l’espansione delle aziende.
Presente alla riunione, il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha dichiarato che l’esecutivo comunitario si è impegnato a presentare ulteriori proposte per ridurre il prezzo dell’energia, poiché, – ha detto – l’Europa non riesce a essere altrettanto competitiva come gli Stati Uniti o la Cina a causa del prezzo più elevato dell’energia. In una conferenza stampa al termine dell’incontro, Nicușor Dan ha sottolineato che a livello europeo si sta delineando una maggioranza di stati membri che desiderano investimenti in una rete di energia elettrica, con un mercato unico e un prezzo uniforme su tutto il territorio dell’UE.
“Con una certa reticenza da parte di alcuni paesi che producono energia a basso costo, in particolare dalle fonti rinnovabili, si sta delineando una maggioranza che desidera che l’Europa investa in una vera rete di energia elettrica, così da avere davvero un mercato unico e un prezzo uniforme su tutto il territorio dell’Unione per l’energia elettrica”, ha precisato il capo dello stato. Ha aggiunto che i leader degli stati membri non desiderano un mercato “protezionista”, ma che l’Europa deve rispondere “a determinate pratiche anticoncorrenziali” per proteggere i propri settori economici.
Ha anche annunciato che, ad aprile, la Commissione dovrebbe proporre un sistema unico che permetta alle aziende di registrarsi in qualsiasi stato membro e ha dichiarato che i rappresentanti dell’ambiente economico di tutta l’Europa “si lamentano giustamente” della burocrazia. “Uno degli esempi – i soldi che le aziende europee spendono per adeguarsi a diverse regole sono il doppio di quelli che le aziende europee spendono per ricerca e sviluppo. E questo, naturalmente, è anticompettitivo”, ha detto il presidente. Secondo lui, le discussioni sulla competitività sono strettamente legate al futuro bilancio dell’Unione Europea.
“Per quanto riguarda il quadro finanziario pluriennale, le discussioni che avremo saranno intrecciate tra competitività e come sarà il bilancio dell’Unione per il periodo 2028–2034”, ha aggiunto Nicușor Dan. Il capo dello stato ha anche annunciato che l’esecutivo comunitario si impegna a presentare ulteriori proposte su questi temi nei prossimi mesi. Ad aprile, la Commissione presenterà, ha dichiarato il presidente, una proposta per il 28° regime per le aziende, cioè un sistema unico che consenta alle imprese di registrarsi ovunque in Europa. A giugno, secondo lui, ci sarà un dibattito sulle certificazioni per le emissioni di gas a effetto serra. E in ciascun Consiglio ci sarà una sezione dedicata alla competitività, ha inoltre annunciato il capo dello stato.