Il presidente romeno parteciperà al Consiglio per la Pace
La Romania parteciperà come osservatore alla riunione del Consiglio per la Pace.
Ştefan Stoica, 16.02.2026, 12:42
Il presidente Nicuşor Dan ha annunciato ieri la sua partecipazione, questa settimana, alla prima riunione del Consiglio per la Pace di Washington, rispondendo così all’invito del presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. “La Romania avrà lo status di osservatore e ribadirò il nostro fermo sostegno agli sforzi di pace internazionali e la nostra disponibilità a partecipare al processo di ricostruzione nella Striscia di Gaza”, ha dichiarato il Capo dello Stato. Secondo lui, la decisione si basa sul sostegno al processo diplomatico istituito tramite la risoluzione adottata a novembre dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, su iniziativa degli Stati Uniti. La Romania ha costantemente sostenuto la necessità di individuare una soluzione che porti alla fine del conflitto e ha fornito supporto alla popolazione civile nella Striscia di Gaza, in particolare attraverso operazioni di evacuazione medica di emergenza, ha ricordato il Presidente Nicuşor Dan in un messaggio su Facebook.
Prima dell’annuncio, Dan ha informato che stava discutendo con la parte americana della partecipazione al Consiglio di Pace per valutarne le implicazioni e il ruolo degli osservatori. Il presidente ha sottolineato l’importanza della partecipazione della Romania, nel contesto delle tradizionali relazioni con Israele e gli Stati arabi. Donald Trump ha annunciato che i paesi membri del cosiddetto “Consiglio per la Pace” stanzieranno oltre 5 miliardi di dollari per “iniziative umanitarie e di ricostruzione” nella Striscia di Gaza. Secondo il leader della Casa Bianca, l’annuncio ufficiale di questo contributo verrà fatto durante la prima riunione dell’organizzazione, da lui fondata e presieduta, che si terrà presso l’Istituto per la Pace di Washington, recentemente ribattezzato per includere il nome del presidente repubblicano. Trump ha inoltre precisato che i partecipanti alla sua iniziativa hanno promesso di prendere parte alla Forza Internazionale di Stabilizzazione e Polizia Locale per mantenere la sicurezza e la pace degli abitanti della Striscia di Gaza.
“È molto importante che Hamas rispetti il suo impegno per una smilitarizzazione completa e immediata. Il Consiglio per la Pace si rivelerà l’organismo internazionale più importante della storia, ed è un onore per me esserne presidente”, ha dichiarato Trump a proposito della sua stessa creazione. Il Consiglio per la Pace, inizialmente dedicato alla risoluzione del conflitto a Gaza, ha ricevuto, dopo l’atto di fondazione, avvenuto a gennaio a Davos, un ruolo ampliato, che include la promozione della risoluzione di altri conflitti internazionali. La maggior parte dei membri sono alleati di Trump e molti non rappresentano democrazie. Le grandi potenze e quasi tutti i paesi europei hanno declinato l’invito a partecipare, ritenendo che il nuovo organismo, su cui hanno espresso serie riserve, indebolisca l’ONU. Un’organizzazione che, secondo Trump, si sarebbe rivelata inefficace e irrilevante. La Commissione Europea parteciperà in qualità di osservatore alla riunione da lui ospitata il 19 febbraio.