Misure proposte per la ripresa economica
Il Ministero delle Finanze propone un ampio pacchetto di misure fiscali e di investimenti per la ripresa e lo stimolo dell'economia in Romania.
Corina Cristea, 06.02.2026, 10:47
Il primo pacchetto di ripresa economica preparato dal governo Ilie Bolojan, presentato giovedì dal ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, contiene misure di sostegno per le imprese, ma anche nuovi concetti e modalità di finanziamento. Il governo promette di spostare l’attenzione dal consumo agli investimenti e dal numero e dal volume dei finanziamenti alla loro qualità, ha detto il ministro in un’intervista a Radio Romania.
“Il 2025 è stato un anno di correzione: siamo stati costretti ad adottare molte misure per ridurre il deficit, salvare i fondi europei e preservare il rating della Romania. Il 2026 deve essere un anno in cui sostenere la crescita, deve essere un anno di rilancio e, naturalmente, per questo dobbiamo aiutare il settore imprenditoriale a crescere e portare nuovi capitali nell’economia. Queste sono le ragioni per cui abbiamo creato, insieme agli altri partner della coalizione, un pacchetto di misure di rilancio, che abbiamo presentato pubblicamente e che è disponibile sul sito del Ministero delle Finanze”, ha spiegato Alexandru Nazare.
L’obiettivo principale perseguito è lo spostamento dell’accento da un’economia basata sul consumo a una fondata su investimenti massicci. Di conseguenza, l’ampio pacchetto di misure fiscali e di investimenti mira, tra l’altro, alla modernizzazione degli strumenti di sostegno alle imprese, nonché all’introduzione di nuovi concetti e modalità di finanziamento.
Una delle novità del pacchetto è l’introduzione di uno strumento di finanziamento da 200 milioni di euro destinato all’industria nazionale della difesa, che finora non aveva beneficiato di tale sostegno. Un’altra novità è l’introduzione di un credito fiscale del 10% per le imprese operanti nel settore ricerca e sviluppo. Un ulteriore nuovo strumento di finanziamento è dedicato ai romeni all’estero che desiderano investire nel Paese, i quali avranno a disposizione 100 milioni di euro per farlo.
Allo stesso tempo, il pacchetto di rilancio economico attribuisce una maggiore importanza alla Banca di Investimenti e Sviluppo, che gestirà i regimi di sostegno alle imprese, in particolare a quelle attive nei settori chiave dell’economia romena e in cui la bilancia commerciale è negativa.
“Abbiamo ripensato il modo di funzionamento del regime per l’industria, perché desideravamo ottenere una rappresentazione molto migliore dei progetti selezionati in base ai deficit della bilancia commerciale, in modo da reindirizzare risorse significative verso le aree in cui è realmente necessario recuperare tali deficit”, ha aggiunto Alexandru Nazare.
Il ministro delle Finanze ha inoltre precisato che le misure contenute in questo pacchetto si concentreranno sui settori importanti dell’economia romena, come la valorizzazione delle risorse minerarie e le nuove tecnologie.