Anno Culturale Romania-Italia 2026, concerti a Bucarest e Palermo
Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026 e della Festa Nazionale della Repubblica Italiana, l’Opera Nazionale Bucarest ospita il 2 giugno il Galà dell’Opera Italiana. Il 3 giugno, al Teatro Massimo di Palermo si esibirà la Romanian Chamber Orchestra.
Iuliana Sima Anghel, 02.06.2026, 11:49
Al Galà del 2 giugno, accanto all’Orchestra dell’Opera Nazionale Bucarest, diretta dal maestro Daniel Jinga, sul palcoscenico saliranno i soprani Jessica Ricci e Valentina Boi, il tenore Enea Scala e il baritono Vittorio Prato, come riferisce l’ONB. Sempre nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia, l’Ambasciata di Romania in Italia organizza il 3 giugno il concerto straordinario che la Romanian Chamber Orchestra terrà sul prestigioso palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo.
Un evento che propone un dialogo musicale tra culture e generazioni, celebrando il potere della musica nel costruire ponti tra Romania, Italia ed Europa, precisa l’Ambasciata di Romania in Italia. Il concerto vedrà protagonisti il pianista Daniel Ciobanu e il direttore d’orchestra Gabriel Bebeșelea.
La serata offrirà un percorso musicale che rende omaggio al 125° anniversario della scomparsa di Giuseppe Verdi e riunisce opere di grandi compositori del repertorio europeo e centro-europeo: Giuseppe Verdi, George Enescu, Béla Bartók e Dinu Lipatti, precisa ancora la fonte.
L’evento fa parte dell’ampio programma dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026, elaborato e promosso dall’Ambasciata di Romania in Italia e realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e del Ministero degli Affari Esteri della Romania, sotto l’Alto Patronato dei Presidenti della Romania e dell’Italia. Il concerto è realizzato con il sostegno e il cofinanziamento del Dipartimento per i Romeni nel Mondo, del Ministero della Cultura, dell’UCIMR, di Artexim e in partenariato con l’Ambasciata di Romania in Italia e il Consolato di Romania a Catania.