Zuppa di piselli con patate novelle
I piselli rappresentano una delle tentazioni gastronomiche all'inizio dell'estate, quando si possono trovare anche sui banchi dei mercati in Romania.
Ștefan Baciu, 18.06.2026, 09:00
Originari dall’Asia, i piselli furono coltivati dai greci e dai romani nell’Europa meridionale, per poi diffondersi in tutto il continente. Nello spazio romeno, i piselli sarebbero arrivati nel XVII secolo. Siccome possono essere conservati facilmente, sia in scatola sia surgelati, i piselli vengono utilizzati durante tutto l’anno per preparare numerosi piatti, come zuppe di verdure e stufati, con o senza carne.
Tipica di questo periodo dell’anno è la zuppa di piselli con patate novelle, anche se non è particolarmente diffusa in Romania. Per prepararla occorrono 500 g di piselli, patate novelle, una carota, due cipolle, due o tre pomodori, una tazza di riso, un mazzetto di aneto, un po’ d’olio e sale q.b. Si sbucciano le patate e si tagliano a cubetti. Si tritano finemente la carota e le cipolle e si mettono tutte le verdure a bollire fino a quando diventano tenere. Si aggiungono i pomodori tagliati a cubetti, il riso e il sale a piacere. Al termine della cottura, dopo aver tolto la pentola dal fuoco, si cosparge la zuppa con l’aneto tritato finemente.
I piselli lessati e frullati insieme a una patata e a una cipolla si trasformano in una crema che può essere servita subito dopo essere stata mescolata con una salsa all’aglio e un pizzico di sale. Se si elimina l’aglio e si aggiungono una carota, una radice di sedano e una pastinaca, che vengono tagliati, lessati e poi frullati insieme ai piselli, si ottiene una vellutata da servire con crostini di pane.
Uno dei piatti più popolari della cucina romena è rappresentato dai piselli in umido, con o senza carne. Per prepararlo occorrono 2 kg di piselli freschi in baccello, due o tre cipolle, passata di pomodoro e un mazzetto di aneto. Si tritano le cipolle e si fanno appassire leggermente nell’olio. Si sgranano i piselli, si lavano e si mettono in una casseruola insieme alle cipolle soffritte. Se i piselli sono appena raccolti, anche i baccelli risultano più carnosi. Per questo motivo è consuetudine aggiungerne alcuni alla preparazione. Si versa un po’ d’acqua e si lascia cuocere per circa mezz’ora. Verso la fine della cottura si aggiungono la passata di pomodoro oppure due pomodori tritati finemente. Si regola di sale e, poco prima di togliere il recipiente dal fuoco, si unisce l’aneto tritato, che conferirà al piatto un sapore particolare. A questa preparazione si possono aggiungere anche carne di pollo, tacchino, vitello o maiale. Buon appetito!