Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Le relazioni Bucarest-Chisinau

A Chisinau, la classe politica e
i manifestanti sembrano restare su posizioni irreconciliabili. Più disomogenee
che mai, ambo le parti includono vettori geopolitici filorussi e
pro-occidentali. L’insediamento, il 20 gennaio, del Governo, dichiarato
pro-europeo, presieduto da Pavel Filip, si è fatto con i voti di una
maggioranza eterogenea, che spazia dai liberali, promotori della riunificazione
con la Romania, agli ex comunisti, tradizionalmente pro-moscoviti, convertiti
da un giorno all’altro alla socialdemocrazia. In piazza, i manifestanti
mobilitati dai socialisti e populisti, di cui molti affermano che sarebbero
telecomandati da Mosca, si sono fusi con i sostenitori della pittaforma Dignità
e Verità, un cartello di organizzazioni non governative che credono nei valori
occidentali. La rottura è avvenuta per altri motivi però. La Maggioranza
afferma che dalla sua stabilità dipende non solo il mantenimento dell’iter
europeo, bensì la statalità stessa della Moldova. L’opposizione accusa la
corruzione di un’amministrazione durante il mandato della quale dal sistema bancario
è scomparso un miliardo di dollari,
ossia intorno al 15% del Pil.

Le relazioni Bucarest-Chisinau
Le relazioni Bucarest-Chisinau

, 01.02.2016, 15:09

A Chisinau, la classe politica e
i manifestanti sembrano restare su posizioni irreconciliabili. Più disomogenee
che mai, ambo le parti includono vettori geopolitici filorussi e
pro-occidentali. L’insediamento, il 20 gennaio, del Governo, dichiarato
pro-europeo, presieduto da Pavel Filip, si è fatto con i voti di una
maggioranza eterogenea, che spazia dai liberali, promotori della riunificazione
con la Romania, agli ex comunisti, tradizionalmente pro-moscoviti, convertiti
da un giorno all’altro alla socialdemocrazia. In piazza, i manifestanti
mobilitati dai socialisti e populisti, di cui molti affermano che sarebbero
telecomandati da Mosca, si sono fusi con i sostenitori della pittaforma Dignità
e Verità, un cartello di organizzazioni non governative che credono nei valori
occidentali. La rottura è avvenuta per altri motivi però. La Maggioranza
afferma che dalla sua stabilità dipende non solo il mantenimento dell’iter
europeo, bensì la statalità stessa della Moldova. L’opposizione accusa la
corruzione di un’amministrazione durante il mandato della quale dal sistema bancario
è scomparso un miliardo di dollari,
ossia intorno al 15% del Pil.




In una delle prime sedute della
sessione parlamentare di primavera dovrebbe essere votata l’organizzazione di
un referendum sull’elezione del presidente del Paese direttamente dai cittadini
e non, come finora, dai deputati. La misura è definita dagli analisti una
concessione fatta ai protestatari, che la ritengono però insufficiente e
continuano a chiedere le dimissioni in blocco degli espoenti della Maggioranza
e l’indizione di anticipate. In questo contesto teso, il premier romeno, Dacian
Ciolos, ha inviato, sabato, al suo colelga moldavo, Pavel Flip, una lettera in
cui presenta in dettaglio le riforme che Chisinau deve adottare al più breve
per sbloccare la prima tranche, di 60 milioni di euro, del credito rimborsabile
di 150 milioni di euro offerto da Bucarest. Tra cui l’implementazione con
priorità dell’agenda di associazione all’Ue, la promozione di un pacchetto
legslativo per il miglioramento del clima d’affari, l’elaborazione di una
roadmap per ottenere quanto prima un accordo con il FMI e la nomina, attraverso
un processo trasparente e credibile, di un governatore della Banca Centrale.
Ciolos chiede inoltre a Filip di individuare e correggere le vulnerabilità del
sistema bancario, la riforma della gisutizia, il contrasto della corruzione e
la consultazione della società civile.




I due premier sembrano già avere
una relazione funzionante. A meno di una settimana dall’investitura, Filip ha
effettuato a Bucarest la sua prima visita all’estero. La Romania è e resterà
accanto alla Moldova – afferma ancora il capo del Governo tecnocrate di
Bucarest, non dimenticando di menzionare che il sostegno arriverà gradualmente,
a seconda degli sforzi di Chisinau per ciò che la lettera chiama l’assunzione
e l’attuazione delle riforme democratiche, economiche e istituzionali. Proprio
perchè Bucarest è direttamente colpita dalla corruzione, incompetenza e
incostanza dimostrate finora da un partner di cui ha sostenuto fermamente ed
energicamente le aspirazioni europee. (traduzione di Adina Vasile)

Siegfried Mureșan (Photographer: Eric VIDAL Copyright: © European Union 2024 - Source : EP)
In primo piano venerdì, 18 Settembre 2026

Un nuovo premier incaricato

Siegfried Mureșan, un politico di 44 anni formatosi a Berlino e a Bruxelles prima di entrare attivamente nella politica di Bucarest, è il candidato pr…

Un nuovo premier incaricato
Sistemi antidrone (Foto: Sorin Cealera/RRA.)
In primo piano giovedì, 17 Settembre 2026

Protezione anti-drone nei porti militari

I porti romeni sul Mar Nero e sul Danubio saranno difesi con attrezzature moderne contro i droni aerei e marittimi. Le Forze Navali Romene hanno già i…

Protezione anti-drone nei porti militari
Protesta violenta nella Capitale (foto: Radio Romania International)
In primo piano mercoledì, 16 Settembre 2026

Protesta violenta a Bucarest

La protesta organizzata martedì dai farmers nel centro di Bucarest, davanti alla sede del governo, è degenerata in violenti scontri tra i manifestanti…

Protesta violenta a Bucarest
Vertice europeo dedicato all'Artico (foto: presidency.ro)
In primo piano martedì, 15 Settembre 2026

Focus sull’Artico

Riuniti in un vertice nel nord della Finlandia, 12 paesi hanno rivolto all’Unione Europea un appello a rafforzare la propria presenza nella regione ar…

Focus sull’Artico
In primo piano lunedì, 14 Settembre 2026

Inflazione in calo

In Romania, l’inflazione è scesa significativamente ad agosto, passando dall’8,16% al 6,17%, segnando una nuova importante riduzione dopo il calo di o…

Inflazione in calo
In primo piano venerdì, 11 Settembre 2026

La commissaria Hadja Lahbib a Bucarest

La commissaria europea per la Parità, la Preparazione e la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha elogiato la Romania per il suo sistema di risposta a…

La commissaria Hadja Lahbib a Bucarest
In primo piano giovedì, 10 Settembre 2026

Legge sulle centrali idroelettriche nelle aree protette

Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha promulgato la legge che consente, in condizioni eccezionali, la modifica dei confini di alcune aree natur…

Legge sulle centrali idroelettriche nelle aree protette
In primo piano mercoledì, 09 Settembre 2026

Che tipo di governo vogliono i romeni?

Da oltre quattro mesi la Romania ha un governo ad interim, una condizione che gli conferisce poteri esecutivi limitati. L'Esecutivo di minoranza, comp…

Che tipo di governo vogliono i romeni?

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company