Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Il Governo Bolojan sta affrontando una mozione di sfiducia

La mozione di sfiducia inoltrata dall'opposizione nazionalista contro l'esecutivo di Bucarest è stata presentata giovedì, nella sessione plenaria del Parlamento, e dovrebbe essere discussa e votata lunedì 14 luglio.

Ilie Bolojan (Foto: screenshot da youtube.com/gov)
Ilie Bolojan (Foto: screenshot da youtube.com/gov)

, 10.07.2025, 11:42

A meno di un mese dal suo insediamento, il governo PSD-PNL-USR-UDMR di Bucarest si trova ad affrontare una mozione di sfiducia. La mozione è stata inoltrata dall’opposizione nazionalista, dopo che la squadra guidata dal liberale Ilie Bolojan ha posto recentemente la fiducia su un primo pacchetto di misure di austerità fiscale volte a ridurre il deficit del Paese, il più grande dell’Unione Europea. Tra le misure ci sono aumenti di tasse e accise, aumenti delle imposte e il congelamento di stipendi e pensioni, misure che non potranno essere bloccate se non tramite lo scioglimento del governo in seguito a una mozione di sfiducia. Presentata in Parlamento giovedì mattina, la mozione sarà discussa e votata lunedì 14 luglio. Affermando che i partiti dell’attuale coalizione governativa sono gli unici responsabili della situazione finanziaria del Paese, i firmatari della mozione ritengono che le misure fiscali sulle quali l’esecutivo ha posto la fiducia porteranno a un aumento dell’inflazione e a un calo del tenore di vita della popolazione.

I firmatari sottolineano che (citiamo) “la storia dei governi degli ultimi anni, analizzata alla lente d’ingrandimento con cifre e fatti ufficiali presentati imparzialmente, dimostra questo: il deficit di bilancio, che era inferiore al 3% tra il 2013 e il 2018, è esploso a partire da novembre 2019”, quando al governo – aggiungono loro – erano, in varie combinazioni, gli stessi partiti che compongono quello attuale. “Un mix di impotenza, incompetenza e cattiva volontà” – così caratterizzano i firmatari della mozione l’attività dei governi romeni degli ultimi anni, che – aggiungono loro – non riuscendo a equilibrare il bilancio solo riducendo le spese, ora ricorrono all’aumento delle tasse. Per poter inoltrare la mozione, l’opposizione ha dovuto raccogliere 117 firme. Il partito che l’ha promossa – AUR – ha avuto bisogno del sostegno dei rappresentanti di POT, SOS Romania e di parlamentari indipendenti per ottenere il numero di firme necessario alla presentazione. E per sciogliere il governo sarebbero necessari i voti di almeno 233 parlamentari, mentre AUR, POT e SOS da soli ne possono raccogliere solo 134.

Nel frattempo, tuttavia, la stampa di Bucarest sta già parlando di una crescente insoddisfazione e dell’aumento delle accuse da parte dei socialdemocratici, secondo cui i loro partner di coalizione non stanno tenendo conto delle loro proposte e, per protestare contro le misure di austerità dell’esecutivo, stanno valutando l’astensione dal voto sulla mozione di sfiducia. D’altra parte, il Ministro delle Finanze, il liberale Alexandru Nazare, riferisce che la percezione che gli investitori hanno della Romania è migliorata dopo il primo pacchetto di misure fiscali applicato dal governo. E il Vice Primo Ministro Dragoş Anastasiu ha spiegato che l’alternativa alle misure previste sarebbe stata che l’economia e i lavoratori subissero un danno triplo e che la Romania non si riprendesse prima di 15 anni. Se la mozione di sfiducia venisse approvata lunedì, il governo guidato da Ilie Bolojan verrebbe sciolto. In caso contrario, verrebbe adottato il progetto fiscale sul quale l’esecutivo ha posto la fiducia. Gli stessi promotori si aspettano che la mozione non ottenga la maggioranza dei voti in Parlamento, pertanto hanno annunciato che contesteranno successivamente le misure fiscali presso la Corte Costituzionale.

Il presidente della Romania, Nicușor Dan (foto presidency.ro)
In primo piano venerdì, 02 Ottobre 2026

Appello ai romeni all’estero

Entro il 2080, la Romania potrebbe avere 3,4 milioni di abitanti in meno rispetto a oggi, mentre un quarto della popolazione sarebbe over 65enne. Il b…

Appello ai romeni all’estero
Il gabinetto Mureșan, bocciato dal Parlamento (foto: facebook.com/ Siegfried Muresan)
In primo piano giovedì, 01 Ottobre 2026

Il gabinetto Mureșan, respinto dal Parlamento

Come previsto, il governo proposto dal primo ministro incaricato, il liberale Siegfried Mureșan, non ha ottenuto mercoledì la fiducia della plenaria c…

Il gabinetto Mureșan, respinto dal Parlamento
Foto: pixabay.com
In primo piano mercoledì, 30 Settembre 2026

Călin Georgescu, in custodia cautelare

L'ex candidato alla presidenza della Romania, considerato filo-russo, Călin Georgescu, è stato messo martedì in custodia cautelare per 30 giorni nell'…

Călin Georgescu, in custodia cautelare
foto: © European Union - Source: EC - Audiovisual Service / Photographer: Christophe Licoppe
In primo piano martedì, 29 Settembre 2026

La Romania partecipa ai programmi di difesa dell’UE

Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato i primi cinque progetti europei di interesse comune nel settore della difesa. Questi progetti sono ora a…

La Romania partecipa ai programmi di difesa dell’UE
In primo piano lunedì, 28 Settembre 2026

Deficit di bilancio in calo

In Romania, l'esecuzione del bilancio generale consolidato nei primi otto mesi dell'anno ha registrato un deficit di circa 60 miliardi di lei (circa 1…

Deficit di bilancio in calo
In primo piano venerdì, 25 Settembre 2026

Colloqui sulla futura formula di governo

In un contesto interno complesso, nel quale l’insediamento di un governo a pieni poteri e sostenuto da una maggioranza parlamentare chiaramente defini…

Colloqui sulla futura formula di governo
In primo piano giovedì, 24 Settembre 2026

Il discorso del presidente della Romania all’ONU

Presente per la prima volta all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha sottolineato nel suo i…

Il discorso del presidente della Romania all’ONU
In primo piano mercoledì, 23 Settembre 2026

Dall’inflazione ai prezzi

La Romania è in testa tra i paesi europei con il tasso d’inflazione annuo più elevato, secondo i dati di Eurostat, ma i valori sono in calo: dal 9,7% …

Dall’inflazione ai prezzi

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company