Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Sarmizegetusa

Sarmizegetusa Regia, antica capitale della Dacia preromana, e Sarmizegetusa Ulpia Traiana, capitale della Dacia romana, sono due importanti siti archeologici nei Monti Orăștiei e Țara Hațegului che riflettono la grandezza della civiltà dacica e la sua trasformazione sotto il dominio romano.

Sarmisegetuza
Sarmisegetuza

, 29.08.2025, 16:20

Sarmizegetusa rappresenta un simbolo essenziale dell’identità e della continuità storica del popolo romeno, essendo la denominazione comune di due siti archeologici distinti ma profondamente connessi nel corso della storia: Sarmizegetusa Regia, l’ex capitale del regno dei Daci, situata nei monti Orăștiei, e Ulpia Traiana Sarmizegetusa, fondata dai Romani dopo la conquista della Dacia, nella depressione di Hațeg.

Sarmizegetusa Regia, situata nel cuore delle montagne, era un importante centro spirituale, politico e militare dei Daci, noto per il suo complesso sacro e l’ingegnoso sistema difensivo. Ulpia Traiana Sarmizegetusa, costruita dai Romani, era la capitale della provincia della Dacia e un importante centro urbano, economico e amministrativo. Insieme, illustrano il punto di svolta nella storia antica della regione – la transizione dalla cultura dacica alla civiltà romana – e conservano le tracce di una sintesi culturale di grande importanza per l’Europa.

L’etimologia e il significato della parola “Sarmizegetusa”, così come la sua pronuncia in lingua daca, non si conoscono con esattezza. Si presume che il significato fosse “la fortezza sulla roccia” o “la fortezza alta”. Ma, inizialmente, l’insediamento di Sarmizegetusa Regia fu religioso e civile, per poi diventare una fortificazione militare con sette fortezze.

Ulpia Traiana Sarmizegetusa, il cui nome completo è Colonia Ulpia Traiana Augusta Dacica Sarmizegetusa, fu la capitale della provincia romana della Dacia dopo le guerre romane del 101-102 e del 105-106, durante il regno dell’imperatore Traiano. Ovidiu Ţentea, archeologo e direttore ad interim del Museo Nazionale di Storia della Romania, ci ha raccontato: “La chiamiamo convenzionalmente Ulpia Traiana Sarmizegetusa, perché è la prima città della Dacia romana della cui fondazione si abbia notizia scritta, e che include sia il nome di Dacia che quello dell’ex capitale del Regno dei Daci. Fu fondata subito dopo le guerre daciche. E molti veterani vi lavorarono. Simbolicamente, sarebbe la prima capitale della Dacia. È un sito molto suggestivo. I visitatori sono accolti dall’Anfiteatro, insieme ad alcuni templi. Dopo una passeggiata, si raggiunge la Domus Procuratoris, come la chiamiamo noi, la sede del ministro delle Finanze. E un po’ più avanti, si raggiungono i due fori, il Foro di Traiano e quello di Antonino Pio, dove si può vedere anche il Tempio degli Dei di Palmira. Vale a dire, un viaggio di almeno due ore. I più audaci possono anche visitare la necropoli, che è allestita. È un sito museale piuttosto ben conservato, con un anfiteatro che è stato appena restaurato e allestito anche per spettacoli.”

L’archeologo Ovidiu Ţentea ci ha raccontato anche dell’esperienza che offre ai visitatori il sito di Ulpia Traiana Sarmizegetusa, dal Campidoglio alle influenze arabe provenienti dalla città di Palmira in Siria: “Innanzitutto, il sito offre scoperte monumentali. Ciò significa edifici, frammenti architettonici, colonne, capitelli, cose che fanno sognare alla grande archeologia. E negli ultimi anni ho studiato il Campidoglio. È distinguibile con precisione solo come la sagoma di una rovina. Ma, con le dovute spiegazioni, è impressionante. Poi c’è il Tempio degli Dei di Palmira, che ho terminato di studiare. Contiene numerose iscrizioni che sono state scoperte e riportano alla luce divinità provenienti dalla Siria orientale. Questi Palmireni non vivevano a Tibiscum, a Porolissum, ma da qualche parte vicino a Ulpia, e l’élite municipale costruì diversi templi, uno dei quali si trova proprio nella zona centrale e ha una bellissima storia e importanti scoperte. Sono visibili alcune al museo di Sarmizegetusa, alcune a Deva, e altre, che sono state scoperte molti anni prima, nel XIX secolo, presso il Museo Nazionale di Storia della Romania a Bucarest.”

Riguardo ai luoghi sacri del sito di Sarmizegetusa Regia, Ovidiu Ţentea ci ha raccontato: “… è il sito delimitato da un’imponente cinta muraria costruita dai Romani dopo la conquista. Ci sarebbe una piccola discussione su quanto i Daci siano intervenuti tra le due campagne, ma in seguito, nell’area sacra si trovano numerosi splendidi templi che attestano che il centro religioso era sicuramente lì. Si stende su un’area impressionante. Non possiamo nemmeno stimare quante decine di terrazze e spazi abitati ci fossero, che purtroppo non sono visitabili per motivi di sicurezza turistica, per così dire. Soprattutto, ciò che si può visitare è presentato in modo coerente e con buone spiegazioni ed è impressionante…” 

Alla fine della nostra conversazione, l’archeologo Ovidiu Țentea ci ha raccontato anche dell’attività archeologica nei siti di Sarmizegetusa, della situazione attuale e dei nuovi miglioramenti apportati a questi luoghi rappresentativi per la storia dei romeni: “Gli scavi sono proseguiti ininterrottamente da 100 anni e continuano con risultati molto interessanti. Infatti, nei mesi di luglio e agosto, gli archeologi possono essere visti lì, … Un grande progetto di restauro del recinto con fondi norvegesi è in fase di completamento e rappresenta una grande novità per il modo in cui il sito viene presentato. Negli ultimi anni, la strada asfaltata è stata ripristinata ed è stato creato un parcheggio abbastanza ampio, e i turisti possono arrivarci molto più facilmente…” 

Sarmizegetusa rimane una testimonianza vivente della grandezza dell’antichità, un ponte tra due mondi e il fondamento dell’identità storica romena.

Fonte foto: eteatru.ro
Enciclopedia RRI martedì, 03 Novembre 2026

Teatro al microfono

Il Teatro Nazionale Radiofonico (TNR) è l’istituzione che produce spettacoli teatrali per Radio Romania, e la sua storia ha inizio nel 1929, quando fu…

Teatro al microfono
Enciclopedia RRI
Enciclopedia RRI martedì, 27 Ottobre 2026

La donazione Dimitrie N. Ciotori

Nel 1932, il giurista, politico e diplomatico Dimitrie N. Ciotori donò la sua collezione di 74 documenti cartografici alla Biblioteca dell’Accademia R…

La donazione Dimitrie N. Ciotori
L'elmo di Coțofenești (fonte foto: Museo Nazionale di Storia della Romania)
Enciclopedia RRI martedì, 20 Ottobre 2026

L’elmo di Coțofenești

L'elmo di Coțofenești è uno dei reperti in oro più preziosi mai rinvenuti sul territorio della Romania e appartiene alla civiltà traco-getica. Fu trov…

L’elmo di Coțofenești
La famiglia Ascher
Enciclopedia RRI martedì, 13 Ottobre 2026

L’Istituto medico-legale o il patrimonio perduto di Bucarest

Sulla riva sinistra del Dâmbovița, dopo che il fiume lascia la zona centrale di Piața Unirii, fino al 1985 sorgeva l’edificio dell’Istituto medico-leg…

L’Istituto medico-legale o il patrimonio perduto di Bucarest
Enciclopedia RRI martedì, 06 Ottobre 2026

Alburnus Maior, Roșia Montană

Alburnus Maior è l’antico nome romano della località di Roșia Montană, situata nel centro della Romania, nella regione storica della Transilvania, nei…

Alburnus Maior, Roșia Montană
Enciclopedia RRI martedì, 29 Settembre 2026

La medicina legale in Romania

La medicina legale è quella branca della medicina che rende più facile scoprire la verità e garantire la corretta applicazione della legge. La medicin…

La medicina legale in Romania
Enciclopedia RRI martedì, 22 Settembre 2026

Il Giardino Botanico “Anastasie Fătu” di Iași

Il Giardino Botanico “Anastasie Fătu” di Iași festeggia i suoi 170 anni di esistenza. La sua missione: la scienza e la cultura al servizio della natur…

Il Giardino Botanico “Anastasie Fătu” di Iași
Enciclopedia RRI martedì, 15 Settembre 2026

Il Canale di Sip

Il tratto più spettacolare formato dal Danubio lungo il percorso di 2.850 chilometri che va dalla Foresta Nera, in Germania, fino alla foce nel Mar Ne…

Il Canale di Sip

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company