Minestra con carne affumicata
La Transilvania è caratterizzata, dal punto di vista gastronomico, da piatti ricchi di grassi, influenzati dalla cucina austriaca e ungherese. In alcune minestre viene aggiunto il dragoncello, una pianta aromatica arrivata con tutta probabilità tramite la comunità sassone.
Ștefan Baciu, 06.02.2026, 10:09
È molto usata la pancetta bollita e affumicata, “rotolata” nella paprika, consumata durante tutto l’anno sia così com’è, sia come ingrediente in diversi piatti. La cucina transilvana è rinomata per preparazioni come il balmoș, la zuppa di cavolo con panna acida o i piatti a base di carne affumicata, alcuni dei quali con denominazione di origine, come la minestra con carne affumicata.
La minestra con carne affumicata può essere preparata sia con patate sia con cavolo. Un piccolo segreto della preparazione consiste nel fatto che, prima di mettere la carne affumicata nella pentola, è necessario scottarla, che si tratti di prosciutto o di costine, perché con la bollitura viene eliminata una parte del sale.
Occorrono mezzo chilo di costine di maiale affumicate, qualche patata, due cipolle, due carote, una radice di sedano, una radice di prezzemolo, dragoncello, aceto, un uovo e panna acida. Si mettono a bollire le costine di maiale, precedentemente tagliate in pezzi più piccoli, eliminando di tanto in tanto la schiuma. Quando la carne inizia a staccarsi dalle ossa, le costine vengono tolte, disossate e la carne viene rimessa nella pentola. Si aggiungono le patate tagliate a cubetti, la cipolla tritata finemente, così come le carote, il prezzemolo e il sedano. Si versa un po’ di succo di pomodoro, si aggiunge il dragoncello tritato e, verso la fine, la panna acida mescolata con il tuorlo d’uovo.
Al posto delle patate, la minestra può essere preparata anche con cavolo fermentato, che deve essere separato foglia per foglia, poi lavato e tritato finemente. Per rendere la minestra acida si utilizza il liquido del cavolo fermentato. Si possono usare meno verdure, ma saranno comunque necessarie due cipolle, qualche spicchio d’aglio, due cucchiai di farina, una tazza di yogurt o panna acida e un uovo. In un altro recipiente si fa dorare la farina nell’olio, si sfuma con una tazza d’acqua, si porta a ebollizione e poi si versa nella pentola. Verso la fine, si aggiunge lo yogurt o la panna acida mescolati con l’uovo. Si aggiusta di sale se necessario e si aggiunge l’aglio tritato finemente. Buon appetito!