Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Dispiegamento militare temporaneo americano in Romania

Il Parlamento ha approvato il dispiegamento temporaneo in Romania di equipaggiamenti e forze militari statunitensi, nel contesto della crisi in Medio Oriente.

Riunione del Consiglio Supremo di Difesa del Paese (Foto: presidency.ro)
Riunione del Consiglio Supremo di Difesa del Paese (Foto: presidency.ro)

, 12.03.2026, 11:20

La Romania ospiterà forze e attrezzature militari degli Stati Uniti nel contesto del conflitto in Medio Oriente, dopo che il Parlamento di Bucarest ha approvato la decisione del Consiglio Supremo di Difesa del Paese riguardante il loro dispiegamento temporaneo sul territorio romeno. “I romeni non hanno motivo di preoccuparsi. Gli equipaggiamenti che saranno dispiegati nel nostro Paese dagli Stati Uniti alle basi di Mihail Kogălniceanu e Câmpia Turzii sono di natura difensiva”, ha assicurato il presidente Nicușor Dan.

 

Il capo dello stato ha annunciato, dopo la riunione del Consiglio Supremo di Difesa, che si tratta di aerei per il rifornimento in volo e di sistemi di comunicazione satellitare. “Si tratta di aerei per il rifornimento in volo, di alcune attrezzature di monitoraggio e di equipaggiamenti di comunicazione satellitare, questi ultimi in correlazione con lo scudo di Deveselu. Queste attrezzature sono difensive e sottolineo il fatto che non sono dotate di armamento vero e proprio. Saranno dispiegate sulla base dell’Accordo di partenariato tra la Romania e gli Stati Uniti e rappresentano una collaborazione della Romania con gli Stati Uniti simile, in questi giorni, a quella che anche altri Paesi della NATO stanno portando avanti. Sottolineo che si tratta di attrezzature che rafforzano la sicurezza della Romania; quindi assicuro i romeni che non hanno motivo di preoccuparsi: il loro Paese è sicuro, anzi ancora più sicuro”, ha dichiarato Nicușor Dan.

 

Il dispiegamento delle attrezzature e delle forze militari statunitensi dovrebbe avvenire per un periodo limitato di 90 giorni, nelle basi di Mihail Kogălniceanu (provincia di Costanza, sud-est) e Câmpia Turzii (provincia di Cluj, nord-ovest), dove saranno presenti anche circa 500 militari americani. L’approvazione della richiesta degli Stati Uniti rappresenta un gesto naturale e necessario, e il voto costituisce una prova di responsabilità come stato alleato: questo è stato il messaggio del presidente della Camera dei Deputati, Sorin Grindeanu, durante il voto in Parlamento. “Il nostro principale alleato strategico continua a garantire il più solido ombrello di sicurezza di fronte alle minacce esterne. Il voto per questa decisione è un voto per la reale sicurezza della Romania”, ha detto Sorin Grindeanu.

 

I dibattiti in Parlamento sono stati però segnati da tensioni. L’opposizione nazionalista ha chiesto la sospensione della seduta, sostenendo che i parlamentari non avessero avuto tempo sufficiente per studiare il documento. Il deputato di SOS Romania, Mihai Adrian Ţiu, ha chiesto la declassificazione del documento, mentre il leader dell’AUR, George Simion, ha dichiarato che una decisione di questo tipo incide sul destino di una nazione. Durante la riunione del Consiglio Supremo di Difesa del Paese svoltasi mercoledì, si è discusso anche della situazione in Medio Oriente e delle conseguenze economiche del conflitto, inclusi gli aumenti dei prezzi sul mercato internazionale del petrolio. Per quanto riguarda la situazione dei cittadini romeni nelle zone colpite dal conflitto, il presidente Nicușor Dan ha assicurato che essa rimane uno dei principali interessamenti delle autorità di Bucarest.

Mugur Isărescu, il governatore della Banca Centrale della Romania / Foto: Agerpres
In primo piano venerdì, 14 Agosto 2026

La Banca Centrale aumenta le previsioni sull’inflazione

Nel secondo trimestre di quest’anno, l’inflazione in Romania, tra l’altro la più alta dell’Unione Europea, è stata spinta al...

La Banca Centrale aumenta le previsioni sull’inflazione
David Popovici (fonte foto: facebook.com/frnpm@Raed Krishan)
In primo piano giovedì, 13 Agosto 2026

David Popovici, una nuova medaglia d’oro ai Campionati Europei

Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile individuare discipline competitive in cui si abbia la certezza che gli atleti romeni possano...

David Popovici, una nuova medaglia d’oro ai Campionati Europei
La centrale nucleare di Cernavodă. (foto: Facebook Nuclearelectrica)
In primo piano mercoledì, 12 Agosto 2026

Situazione energetica preoccupante in Romania

  La Centrale Nucleare di Cernavodă, nella Romania sud-orientale, ha avviato le procedure tecniche preparatorie per l’arresto controllato...

Situazione energetica preoccupante in Romania
La Corte Costituzionale - CCR (fonte foto: Facebook.com/Curtea Constitutionala Romania)
In primo piano martedì, 11 Agosto 2026

La legge sull’integrità, contestata alla Corte Costituzionale

Il presidente Nicușor Dan ha contestato alla Corte Costituzionale la legge sull’integrità dei funzionari pubblici, recentemente adottata dal...

La legge sull’integrità, contestata alla Corte Costituzionale
In primo piano lunedì, 10 Agosto 2026

Una buona notizia da Moody’s

Come anticipato dalla maggior parte degli analisti economici di Bucarest, l’agenzia di valutazione finanziaria Moody’s ha confermato il...

Una buona notizia da Moody’s
In primo piano venerdì, 07 Agosto 2026

Romania – l’allerta energetica rimane in vigore

Colpita da una delle estati più calde e secche degli ultimi decenni, la Romania rimane in stato di allerta energetica. Nonostante il Paese disponga...

Romania – l’allerta energetica rimane in vigore
In primo piano giovedì, 06 Agosto 2026

Leggi con emendamenti contestati

Mercoledì, il Parlamento di Bucarest ha approvato due leggi fondamentali nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Legge...

Leggi con emendamenti contestati
In primo piano mercoledì, 05 Agosto 2026

Riunione con i fornitori di energia

Con le portate del Danubio prossime ai minimi storici, fatto che incide sull’operatività della centrale nucleare di Cernavodă, con i livelli...

Riunione con i fornitori di energia

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company