Il governo di Bucarest stima di aver bisogno di circa 275 miliardi di lei per coprire il deficit di bilancio.
Nel 2025, il deficit del bilancio di stato in Romania è diminuito di un punto percentuale rispetto a quello dell’anno precedente.
L’UE e la NATO si impegneranno maggiormente nel rafforzamento della sicurezza nella regione artica.
La politica estera della Romania continuerà a essere fondata sulla triade UE–NATO–Partenariato strategico con gli Stati Uniti, dichiara il presidente Nicușor Dan.
Il Comando Energetico Nazionale si è riunito nuovamente lunedì, per assicurarsi che la Romania superi senza problemi l’ondata di gelo di questi giorni.
Il Presidente Nicușor Dan a Parigi / Code e malcontento / A livello internazionale, Venezuela e Groenlandia, nel mirino / Capricci dell’inverno
Attualmente in Romania troppi bambini e giovani sono in sovrappeso o obesi.
Dopo un dicembre meteorologicamente mite, l’inverno si fa sentire in Romania in questo inizio di gennaio.
Anno politico agitato/ Riforme, austerità e proteste/ Rahova, Paltinu ossia disastri che potevano essere evitati/ In Schengen con tutte le frontiere/ La Grande Consacrazione della Cattedrale Nazionale di Bucarest/ Successi nello sport
Due nuovi progetti – ePatrimoniu ed eMonumente – digitalizzeranno il patrimonio culturale romeno. I cittadini potranno così esplorarlo in modo semplice, interattivo e utile. Allo stesso tempo, specialisti, funzionari, ricercatori, organizzazioni e cittadini comuni potranno beneficiare di servizi pubblici elettronici nel settore.
Il Governo e l'Istituto per l'Investigazione sui Crimini del Comunismo e la Memoria dell'Esilio Romeno stanno preparando un piano per sensibilizzare l'opinione pubblica sui crimini del comunismo in Romania.
La coalizione di governo in Romania ha raggiunto un accordo riguardo all’aumento del salario minimo a partire dal 1º luglio 2026.
Il consumo della popolazione supera il livello dei redditi, indica un rapporto della Banca Nazionale della Romania.
La crisi della Diga Paltinu ha lasciato oltre 100.000 persone nel sud della Romania senza acqua potabile e ha portato alla parziale fermata di una delle più importanti centrali elettriche del Paese.
La collaborazione tra la Romania e l’Austria sarà ulteriormente sviluppata, soprattutto sotto profilo economico ed energetico.