Le grandi confederazioni sindacali hanno protestato davanti alla sede del governo di Bucarest, esprimendo il loro malcontento per le misure di austerità adottate finora.
La Romania era l'unico Paese al mondo a maggioranza ortodossa a non avere una Cattedrale Nazionale: un desiderio che esisteva da oltre un secolo e mezzo e che ora è diventato realtà.
Il presidente Nicușor Dan a Bruxelles / Romania, versione rivista del PNRR / Le pensioni dei magistrati, fonte di discordia / Alcuni romeni, di nuovo alle urne / Tentativo di sabotaggio, sventato / Disastro in un quartiere di Bucarest
La Corte Costituzionale della Repubblica di Moldova ha convalidato i risultati delle elezioni politiche del 28 settembre.
Il disegno di legge sul pagamento delle pensioni private è stato approvato mercoledì dalla Camera dei Deputati di Bucarest, in qualità di organo decisionale.
Il numero di incidenti con monopattini è esploso in Romania nei primi sette mesi del 2025.
Dal 1º gennaio 2026, la Romania assumerà la presidenza di turno dell’Iniziativa Centro-Europea (InCE).
Il governo di Bucarest ha approvato un disegno di legge che permetterà ai giovani di diventare militari volontari in servizio.
In Romania, la bozza della manovra correttiva è stata pubblicata sul sito del Ministero delle Finanze.
Nel Parlamento di Bucarest è stata istituita una commissione speciale per contribuire a inasprire la legislazione in materia di violenza domestica.
A Bucarest, i leader della coalizione di governo hanno raggiunto un compromesso dopo una riunione durata cinque ore.
Le autorità di Bucarest affermano che la Romania deve prendere rapidamente misure per ridurre le spese, perché c'è il rischio che i fondi europei vengano bloccati.
Il Governo resiste a 4 mozioni di sfiducia / Nuovo anno scolastico segnato dal malcontento / Inflazione al rialzo / Droni russi, Romania solidale con la Polonia / La Romania spiata?
Al via il nuovo anno scolastico in Romania, segnato dall'insoddisfazione del personale scolastico.
La Coalizione dei Volenterosi per l'Ucraina si è riunita in videoconferenza per trasmettere un nuovo messaggio di solidarietà verso Kiev di fronte alla Russia e per rendere definitive le garanzie di sicurezza per lo stato ucraino nel dopoguerra.