Filologo, storico, giornalista, etnografo e scrittore, Frédéric Damé lasciò la Francia nel 1872, all'età di 23 anni, e si stabilì prima a Craiova e poi nella capitale romena, Bucarest.
Tulcea, capoluogo dell’omonima provincia di cui è anche la più grande città, è un centro culturale e una meta turistica a sé stante, oltre ad essere la porta d'accesso alla Riserva della Biosfera del Delta del Danubio.
Pochi momenti nella storia dello sport sono rimasti, anche dopo decenni, indimenticabili per chi li ha vissuti.
Nessun'altra influenza è stata maggiore sullo spazio romeno nell'ultimo millennio di quella turca. Dal 1877, anno in cui la Romania ottenne l'indipendenza statale, le relazioni si sono evolute in una nuova direzione. Nel XX secolo, Romania e Turchia hanno costruito un rapporto privilegiato, fondato su una lunga tradizione.
Una settimana prima di Pasqua, nella Domenica delle Palme, per i cristiani ortodossi, che quest’anno celebrano la Pasqua il 12 aprile, è permesso il consumo del pesce. Tra i piatti tradizionali della primavera si trovano anche quelli a base di alosa.
La stazione turistica Le Terme di Ercole vanta una tradizione millenaria, dove la storia si fonde con la tecnologia moderna e le strutture per il relax. Questa zona unica in Romania offre ai visitatori moderni centri benessere e trattamenti per la salute.
Kîzîm, il nuovo film di Radu Potcoavă, porta per la prima volta sul grande schermo una storia ispirata alla comunità tartara di Romania.
Grazie ai progressi tecnologici e allo sviluppo di nuovi campi scientifici, la medicina si è evoluta rapidamente negli ultimi decenni e, in questo contesto, è emerso il concetto di medicina 4P (Personalizzata, Predittiva, Preventiva e Partecipativa), un modello moderno di assistenza sanitaria.
Dopo più di 70 anni, l’avvoltoio grifone (Gyps fulvus) torna in Romania. I primi 25 esemplari sono già arrivati, segnando l’inizio di un ampio programma a lungo termine per la reintroduzione della specie nel Massiccio Făgăraș. L’iniziativa è portata avanti dall’Associazione Grupul Milvus e dalla Fondazione Conservation Carpathia, con il supporto di organizzazioni partner dalla Spagna, paese da cui provengono gli uccelli.
L'implementazione della carta d'identità elettronica in Romania è ancora in fase di sviluppo e ci vorrà del tempo prima che i romeni siano in possesso esclusivamente della nuova carta d'identità.
Dal 29 marzo al 15 aprile 2026, presso il Castello di Vianden di Lussemburgo è aperta la mostra “L'arte delle uova dipinte in Romania”.
Storia, natura ed ecoturismo sono i punti di forza della provincia di Sălaj, a cui si aggiungono due centri termali di interesse locale, Bizuşa-Băi (permanente) e Boghiș (stagionale), nonché le terme di Jibou.
Il castro romano di Micia si trova nella Romania occidentale, in provincia di Hunedoara, sulla riva sinistra del fiume Mureș, a breve distanza dall'attuale corridoio stradale e ferroviario tra Deva e Arad.
Situato nella zona di curvatura dei Carpazi, il Geoparco UNESCO della Terra di Buzău è un'area esclusivamente rurale che comprende 18 località nella zona collinare e montuosa della parte nord-occidentale della provincia di Buzău. Paesaggi meravigliosi, fenomeni geologici unici, persone e luoghi leggendari, nonché prodotti gastronomici tipici, sono gli elementi che rendono indimenticabile un viaggio o una vacanza nella Terra di Buzău.
I passeggeri possono trasportare liquidi fino a due litri nel bagaglio a mano negli aeroporti della capitale della Romania. I passeggeri in partenza dagli aeroporti internazionali Henri Coandă (Otopeni) e Aurel Vlaicu(Băneasa) possono portare nel bagaglio a mano liquidi in contenitori fino a due litri, rispetto al precedente limite di 100 millilitri, ha annunciato la Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest.