Il mercato dei terreni in Romania entra in una nuova fase di prudenza attiva, con prospettive di crescita moderate nel 2026, secondo uno studio specializzato. Il mercato ha concluso il 2025 con un volume stimato simile a quello del 2024, quando le transazioni hanno totalizzato quasi 450 milioni di euro.
Per la cultura romena, il 19 febbraio 2026 è stata una data molto importante perché ha segnato il 150° anniversario della nascita di Constantin Brâncuși, scultore di fama mondiale.
Il villaggio romeno è diventato una destinazione turistica matura, in grado di offrire esperienze complesse, dal contatto con la natura e le tradizioni, alle strutture ricettive di altissimo livello.
Dopo un itinerario internazionale di successo, con una prima mondiale all'IFFI Goa/International Film Festival of India, una nomination a Hollywood per la colonna sonora originale e numerosi premi per la sceneggiatura, il film CATANE, scritto e diretto da Ioana Mischie, è stato recentemente presentato al pubblico romeno.
“BrancuSING: la scultura deve avere ritmo come la musica”: è con questa tournée in spazi culturali della Romania, dell’Europa e degli USA che l’Associazione InoMusicArt segna il 150º anniversario della nascita del celebre scultore Constantin Brâncuși.
Il quarto anno dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte di Vladimir Putin ha trovato Mosca e Kiev ugualmente lontane dalla pace che tutti si aspettavano.
Nel periodo 2021-2024, in Romania sono stati stipulati circa 340.000 nuovi contratti di lavoro individuali per cittadini provenienti da paesi terzi.
Nel Maramureș, dove la tradizione è sacra, una giovane madre ha voluto nutrire la sua bambina in modo sano, perciò ha creato un tipo di pasta con farina e uova, seguendo la ricetta della nonna, a cui ha aggiunto delle verdure coltivate nell'orto. Man mano, le ricette sono diventate sempre più apprezzate dalle madri e il numero delle persone che hanno voluto questa pasta è aumentato, così è nato un laboratorio artigianale di "răstăuţe" (regionalismo per la pasta all'uovo).
Per la cultura romena, il 19 febbraio 2026 è stata una data molto importante perché ha segnato il 150° anniversario della nascita di Constantin Brâncuși, scultore di fama mondiale
Composta dai villaggi di Dâmbovicioara, Podul Dâmboviţei e Ciocanu, la località di Dâmbovicioara è il luogo ideale per una vacanza rustica e, allo stesso tempo, un punto di partenza per gite sui sentieri dei monti che si trovano nei dintorni.
Accanto ad altri simboli del potere, il trono è il luogo in cui può essere visto il monarca, colui che incarna il potere, l'autorità e la legittimità di uno Stato. Sebbene oggi sia una repubblica, la Romania ha una eredità consistente della monarchia come forma di governo.
Sibiu, Hermannstadt in tedesco, è il capoluogo dell’omonima provincia, una delle più belle in Romania, situata nel centro del Paese.
Il 9 marzo, la Chiesa fa memoria ai Quaranta Martiri di Sebaste. In Romania, Paese a maggioranza ortodossa, a questa giornata è legata la tradizione di un dolce chiamato "Mucenici" (in romeno "Martiri").
La micro-stagione "Barba 90" porta al Teatro Grivița 53, tra il 7 e il 22 marzo 2026, quattro spettacoli firmati da Eugenio Barba, insieme a masterclass, workshop e incontri con il pubblico, in un programma che celebra il 90° compleanno del grande regista e fondatore dell'Odin Teatret.
Ultimamente, sia i corsi di sviluppo personale che quelli sulla gestione delle emozioni attraverso il teatro sono molto richiesti. Abbiamo parlato del ruolo del public speaking nel conoscere sé stessi con l'attrice Alice Nicolae, fondatrice di Teatrul Simplu, e con George Grigorescu, uno dei relatori che hanno frequentato un modulo del corso.