La Romania e la vaccinazione antinfluenzale
Centinaia di migliaia di dosi di vaccino antinfluenzale sono arrivate nei magazzini e nelle farmacie, dopo un periodo in cui le scorte erano, in gran parte, esaurite.
Sorin Iordan, 28.10.2026, 15:10
In Romania la stagione delle infezioni respiratorie è in pieno svolgimento. Secondo l’Istituto Nazionale di Sanità Pubblica, nella settimana dal 12 al 18 ottobre sono stati segnalati quasi 82.000 casi di influenza clinica, infezioni acute delle vie respiratorie superiori e polmoniti, con una diminuzione dello 0,8% rispetto alla settimana precedente e quasi il 6% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nell’attuale stagione influenzale, iniziata nel mese di ottobre, è stato confermato un decesso associato all’influenza e oltre 400.000 persone sono state vaccinate, precisa l’INSP. Negli ultimi tempi, tuttavia, il vaccino antinfluenzale è venuto a mancare nelle farmacie, sia a causa dell’elevatissima domanda, sia perché l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito in ritardo la composizione del siero per questa stagione influenzale.
La situazione è stata risolta con l’arrivo nei magazzini di circa 370.000 dosi di vaccino antinfluenzale, come annunciato dall’Agenzia Nazionale per i Medicinali e i Dispositivi Medici della Romania. A queste si aggiungeranno altre circa 500.000 dosi, il cui arrivo è previsto per metà novembre, al fine di proseguire la campagna di vaccinazione antinfluenzale. Il ministro della Salute, Alexandru Rogobete, ha dichiarato la scorsa settimana che quest’anno si è verificato un ritardo nella produzione del vaccino a livello europeo e che la Romania non è stata l’unica a risentire della carenza di siero. In Romania sono autorizzati quattro vaccini antinfluenzali: due per gli adulti e due per bambini, adolescenti e anziani. Secondo l’Agenzia Nazionale per i Medicinali, Fluenz, destinato a bambini e adolescenti, ed Efluelda, destinato alle persone di età superiore ai 60 anni, sono stati disponibili in questo periodo in quantità sufficienti nelle farmacie e presso i distributori.
Si sono verificati problemi con i vaccini iniettabili destinati agli adulti, Vaxigrip e Influvac, le cui scorte erano state in gran parte esaurite, ma sono state ora reintegrate. La vaccinazione antinfluenzale è una delle misure più importanti per la prevenzione dell’influenza e delle complicazioni ad essa associate, in particolare per le persone vulnerabili. I medici raccomandano la vaccinazione, in particolare, alle persone di età superiore ai 65 anni, ai bambini, alle persone affette da malattie croniche, alle donne incinte e al personale medico-sanitario. Il 2026 è il quarto anno consecutivo in cui è in vigore la nuova procedura per la vaccinazione antinfluenzale. In base a questa, le dosi di vaccino non vengono più ritirate presso gli studi dei medici di base, ma in farmacia su prescrizione medica, per coloro che beneficiano del rimborso, oppure senza prescrizione, ma a pagamento, per gli altri. Per chi non beneficia del vaccino a carico del servizio sanitario nazionale, una dose costa circa 80 lei (circa 15 euro). In alcune farmacie il vaccino può essere somministrato sul posto. Laddove non sia possibile, il paziente deve recarsi con il siero presso lo studio del medico di famiglia.