Priorità governative
Il premier liberale Ilie Bolojan ha annunciato un pacchetto consistente di misure economiche.
Mihai Pelin, 05.02.2026, 10:51
Dopo molti mesi in cui i romeni hanno sentito parlare soprattutto di tagli e aumenti delle tasse per ridurre il deficit di bilancio, il primo ministro liberale Ilie Bolojan è intervenuto con un messaggio che indica un cambio di direzione. Si entra in una fase di rilancio economico, dopo che le misure dure di riequilibrio del bilancio stanno per concludersi, ha dichiarato il premier nel corso di un’ampia conferenza stampa.
Il primo passo sarà compiuto dopo che il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, presenterà un pacchetto completo di misure di sostegno alle imprese, richiesto da diversi mesi dal Partito Socialdemocratico (PSD), che fa parte del governo, i cui effetti dovrebbero tradursi in più posti di lavoro meglio retribuiti. Nazare ha affermato che quest’anno segnerà un cambiamento di paradigma nello sviluppo della Romania, spostando l’accento da un’economia basata sui consumi a una fondata su investimenti massicci e valore aggiunto.
Il pacchetto dovrebbe essere adottato la prossima settimana. Il Ministero della Giustizia ha raccomandato la fiducia del Governo in Parlamento, ma è attesa una riunione della coalizione per una decisione finale. Per la popolazione, uno degli annunci più concreti riguarda l’energia. La liberalizzazione del mercato del gas, che doveva iniziare tra circa un mese e mezzo, viene rinviata a marzo 2027, quindi il prezzo rimarrà calmierato e stabile fino ad allora.
“Il prezzo del gas sarà regolato per tutti i consumatori domestici e per tutte le centrali di teleriscaldamento per la quantità utilizzata nella produzione di energia termica. Per le altre attività non ci sarà più un tetto massimo, ma, secondo i dati attuali, la maggior parte dei consumatori dell’economia acquista il gas a prezzi inferiori al tetto”, ha detto Ilie Bolojan.
Per quanto riguarda la Finanziaria 2026, il premier ha detto che il governo intende finalizzarla la prossima settimana e inviarla al Parlamento affinché venga adottata entro la fine del mese. “Le principali sfide del bilancio riguardano il rispetto del deficit, l’assorbimento dei fondi europei per avere anche quest’anno investimenti importanti, che si traducono in chilometri di autostrade e, allo stesso tempo, in ospedali completati e investimenti nelle località della Romania”, ha aggiunto il primo ministro.
Ilie Bolojan ha affermato che, sempre la prossima settimana, il governo adotterà sia il disegno di legge sulla riforma della pubblica amministrazione, per il quale porrà la fiducia in Parlamento, sia il divieto di cumulare la pensione con lo stipendio nel settore pubblico. Anche le imposte locali per abitazioni e auto, aumentate notevolmente dal 1° gennaio, potrebbero diminuire fino al livello minimo stabilito dal governo alla fine dello scorso anno. Il primo ministro ha spiegato che è necessaria una modifica legislativa che consenta alle autorità locali di ridurre tasse e imposte, non solo di aumentarle come attualmente prevede la legge.
Il cambiamento normativo dovrebbe essere realizzato rapidamente, prima dell’adozione del bilancio, ha affermato il premier. Bolojan ha discusso della riduzione delle imposte con Kelemen Hunor, leader dell’UDMR, che fa parte della coalizione di governo, il quale aveva chiesto una riduzione del 50%, trovandosi ad affrontare le proteste degli abitanti delle province guidate da rappresentanti della minoranza ungherese.