Incontro del premier ad interim con gli ambasciatori degli stati UE
La situazione economica della Romania, la sicurezza energetica e le minacce nella regione del Mar Nero sono state al centro dei colloqui tra il primo ministro ad interim e gli ambasciatori dei paesi UE accreditati a Bucarest.
Corina Cristea, 15.10.2026, 11:38
“L’appartenenza della Romania all’Unione europea è uno dei successi più importanti degli ultimi 35 anni. Far parte della famiglia europea rappresenta un grande vantaggio per la Romania e sono fiducioso che questa direzione sarà mantenuta”, ha detto il primo ministro ad interim Ilie Bolojan durante l’incontro tenutosi mercoledì a Bucarest con gli ambasciatori dell’UE. Nel corso dell’incontro si è discusso dell’equilibrio delle finanze pubbliche della Romania, della sicurezza energetica e del rafforzamento della cooperazione per affrontare le minacce nella regione del Mar Nero.
Ilie Bolojan ha presentato le misure adottate dal governo per equilibrare il bilancio e correggere le carenze strutturali dell’economia, con l’obiettivo di consolidare l’economia romena e rafforzare la fiducia del mondo imprenditoriale. Il primo ministro ad interim ha insistito sulla necessità di proseguire le riforme in un contesto internazionale complesso e ha sottolineato l’importanza della sicurezza energetica, nonché del mantenimento di prezzi accessibili per la popolazione. Il tema riveste un’importanza particolare, poiché la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e i costi sostenuti dai consumatori incidono sia sulla competitività dell’economia sia sul tenore di vita. Le autorità sono quindi interessate a trovare un equilibrio tra le misure necessarie a correggere gli squilibri di bilancio e la tutela della popolazione dagli effetti economici di tali aggiustamenti.
Un altro argomento affrontato ha riguardato la situazione della sicurezza nel Mar Nero, che, secondo il governo di Bucarest, è in costante peggioramento. Il primo ministro ad interim ha sottolineato la disponibilità della Romania a una stretta cooperazione con la Bulgaria e la Turchia per garantire la sicurezza della navigazione nella regione, anche alla luce dei recenti attacchi contro navi commerciali nelle zone economiche esclusive di Bulgaria e Romania, precisa un comunicato del governo.
La sicurezza del trasporto marittimo rappresenta una questione le cui implicazioni vanno oltre la dimensione militare. Le rotte commerciali del Mar Nero sono importanti per gli scambi economici regionali e gli incidenti che ledono la navigazione possono aumentare i rischi per i trasportatori, per gli approvvigionamenti e per la stabilità economica. Sono stati inoltre affrontati temi relativi alle azioni ibride e alle campagne di disinformazione. Si tratta di un’ulteriore dimensione delle sfide che gli stati europei devono affrontare e che richiede scambio di informazioni, coordinamento istituzionale e cooperazione tra i partner.
Nel corso dell’incontro, Ilie Bolojan ha ringraziato gli ambasciatori europei e il rappresentante della Commissione europea per la collaborazione e per il costante sostegno fornito al governo romeno. Si è congratulato con la presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea per il lavoro svolto finora, augurandole successo nel proseguimento del mandato, in un contesto di sfide che l’Unione europea si trova ad affrontare. Infine, il primo ministro ad interim Ilie Bolojan ha ringraziato i partner alleati per la presenza militare in Romania, sottolineando il contributo di tale presenza al rafforzamento del fianco orientale della NATO e della regione del Mar Nero.