La Romania aderisce alla Dichiarazione internazionale sulla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
La Romania ribadisce gli impegni derivanti dalla sua appartenenza alla NATO.
Non esistono minacce dirette alla Romania da parte dell’Iran, e i cittadini romeni possono continuare a sentirsi al sicuro – assicura la ministra degli Esteri, Oana Țoiu.
Le autorità romene annunciano di essere pronte a superare la crisi dei prezzi dell’energia.
La Romania non è parte del conflitto che oppone l’Iran agli Stati Uniti e a Israele, afferma Bucarest.
In Romania, le bozze del bilancio dello stato e della previdenza arriveranno mercoledì al dibattito nella seduta plenaria riunita del Parlamento e giovedì al voto finale.
La Romania e la confinante Ucraina sono diventate partner strategici.
Il Parlamento ha approvato il dispiegamento temporaneo in Romania di equipaggiamenti e forze militari statunitensi, nel contesto della crisi in Medio Oriente.
A Bucarest, il Ministero delle Finanze ha pubblicato la bozza di bilancio per il 2026. Tuttavia, la sua adozione in Parlamento è incerta.
Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha avuto un colloquio con il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, in vista del vertice dei leader comunitari del 19-20 marzo.
La guerra in Medio Oriente fa aumentare i prezzi dei carburanti e, quanto più la situazione si complica nella zona del Golfo, tanto più forte sarà l’impatto.
La Romania e la Polonia possono trarre vantaggio dal fatto di avere visioni comuni in molti settori, ha dichiarato a Varsavia il presidente Nicuşor Dan.
Nel contesto del conflitto in Medio Oriente, le autorità romene assicurano di disporre di scorte sufficienti di carburanti per far fronte a qualsiasi grave crisi di approvvigionamento.
Il capo dello stato romeno, Nicuşor Dan, ha ricevuto per la presentazione delle lettere credenziali l’ambasciatore designato degli Stati Uniti, Darryl Nirenberg, e quello della Repubblica di Moldova, Mihai Mîţu.
Il rimpatrio dei cittadini romeni che si trovano nell’area di conflitto in Medio Oriente rappresenta la massima priorità per Bucarest.