I giudici della Corte Costituzionale della Romania hanno rinviato nuovamente, al 18 febbraio, la decisione sulle pensioni speciali dei magistrati.
La riforma amministrativa pianificata mette i sindaci del Paese contro i leader politici di Bucarest.
Il 9 e il 10 febbraio – visita di lavoro della ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, a Londra.
Bucarest decide se dare o meno seguito all’invito ricevuto dal presidente della Romania, Nicușor Dan, a partecipare alla prima riunione del Consiglio per la Pace. Apparentemente semplice, la decisione è però molto complicata.
Il Ministero delle Finanze propone un ampio pacchetto di misure fiscali e di investimenti per la ripresa e lo stimolo dell'economia in Romania.
Il premier liberale Ilie Bolojan ha annunciato un pacchetto consistente di misure economiche.
La Romania ha ricevuto quasi 11 miliardi di euro attraverso il PNRR, ovvero circa la metà dell’importo totale rinegoziato.
Il disegno di legge per la prevenzione e la lotta contro il femminicidio si trova in Parlamento ed è stato approvato dal Senato.
I senatori e i deputati tornano al Parlamento di Bucarest.
Ospite in una trasmissione televisiva, il presidente Nicușor Dan ha espresso alcune valutazioni riguardo allo stato d’animo della società, ma anche della coalizione di governo.
La Romania e la Germania hanno siglato a Berlino il potenziamento della collaborazione nel campo della difesa e la diversificazione degli investimenti tedeschi in Romania.
Nel 2025, il deficit del bilancio di stato in Romania è diminuito di un punto percentuale rispetto a quello dell’anno precedente.
Il Ministero della Difesa, principalmente, il Ministero dell’Interno e la Protezione Civile, beneficeranno di ingenti somme stanziate dall’UE attraverso il programma SAFE.
Il Governo di coalizione a Bucarest porrà la fiducia su un progetto di riforma della pubblica amministrazione.
L’UE e la NATO si impegneranno maggiormente nel rafforzamento della sicurezza nella regione artica.