Il primo ministro Ilie Bolojan promette che, a seguito delle misure di risanamento adottate e su una base economica più sana, l’economia della Romania riprenderà slancio.
Il bilancio di stato per il 2026 comincia a prendere forma. La bozza sarà approvata dal governo romeno allametà del mese prossimo, per poi essere discussa e votata dal Parlamento.
A Bucarest, la coalizione governativa continua a discutere le politiche economiche per il 2026.
La Romania è sotto allerta codice giallo per gelo.
La politica estera della Romania continuerà a essere fondata sulla triade UE–NATO–Partenariato strategico con gli Stati Uniti, dichiara il presidente Nicușor Dan.
I romeni celebrano la Giornata della Cultura Nazionale.
Il Ministero dello Sviluppo sottopone a consultazione pubblica il progetto di riforma della pubblica amministrazione, che fa parte delle misure di riduzione del deficit di bilancio in Romania.
Il Comando Energetico Nazionale si è riunito nuovamente lunedì, per assicurarsi che la Romania superi senza problemi l’ondata di gelo di questi giorni.
Il Governo di Bucarest ha fornito precisazioni riguardo all’aumento delle imposte e delle tasse sulle proprietà, che ha suscitato il malcontento della popolazione.
Bufere di neve, strade bloccate, lezioni sospese: l’inizio dell’anno ha portato maltempo in Romania.
I fondi europei arrivano nell’economia romena cinque volte più rapidamente rispetto al periodo precedente alla metà dell’anno scorso, mentre il loro tasso di assorbimento è aumentato di quasi il 10%, riferisce il governo romeno.
Dopo un dicembre meteorologicamente mite, l’inverno si fa sentire in Romania in questo inizio di gennaio.
Nel suo messaggio di Capodanno il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha dichiarato che nel 2026 è essenziale che lo stato romeno diventi più efficiente, più equo e più vicino ai cittadini, dopo che il 2025 è stato « un anno di prove, ansie e interrogativi naturali », ma anche di « resistenza e maturità civica ».
Dopo l’ultima seduta di governo di quest’anno, il premier Ilie Bolojan ha fatto il punto sulla sua attività a capo dell’esecutivo.
La Corte Costituzionale ha rinviato nuovamente la decisione relativa alle pensioni dei magistrati.