Secondo l'Eurobarometro pubblicato in occasione della Giornata dell'Europa, oltre due terzi dei romeni sono convinti che il Paese abbia tratto beneficio dall'appartenenza all'Unione.
In Romania è attualmente in discussione pubblica il progetto di una nuova legge sulla retribuzione, un traguardo previsto nel PNRR.
Nel contesto dell’attuale crisi politica a Bucarest, il leu - la moneta nazionale romena – si sta svalutando rispetto all’euro.
Il governo di Bucarest guidato dal liberale Ilie Bolojan è stato destituito martedì tramite una mozione di sfiducia, con un forte sostegno parlamentare.
Al vertice della Comunità Politica Europea a Erevan, che ha riunito i leader di 48 paesi, la Romania è stata rappresentata dal presidente Nicușor Dan.
Martedì, il governo di minoranza di Bucarest si confronterà con una mozione di sfiducia che vede tra gli iniziatori i socialdemocratici, partner fino a poco tempo fa al governo.
Il presidente romeno, Nicușor Dan, ha partecipato in Croazia al vertice dell’Iniziativa dei Tre Mari.
Il Partito Social Democratico (PSD) e l’Alleanza per l’Unione dei Romeni (AUR) hanno inoltrato la mozione di sfiducia contro il governo presieduto dal liberale Ilie Bolojan.
Il Partito Social Democratico e l’Alleanza per l’Unione dei Romeni collaborano per rovesciare il governo pro-europeo guidato dal liberale Ilie Bolojan.
Per la prima volta, un drone russo ha colpito una proprietà domestica in una provincia romena situata al confine con l’Ucraina.
Il PSD ha ufficialmente lasciato il governo guidato dal liberale Ilie Bolojan. Il gabinetto si è rapidamente riorganizzato.
Il presidente Nicușor Dan ha svolto consultazioni con i leader della coalizione di governo mercoledì, a seguitodella decisione del PSD di ritirare il sostegno al premier liberale Ilie Bolojan.
I reperti del tesoro recuperati dopo il furto commesso l’anno scorso al Museo Drents di Assen sono arrivati in Romania.
A Bucarest, il liberale Ilie Bolojan continua il suo mandato di primo ministro anche dopo che il PSD gli ha ritirato il sostegno.
La Romania ha negoziato a Washington finanziamenti per 3,5 miliardi di dollari destinati a progetti strategici nella produzione e nel trasporto di energia e gas naturale.