Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Parlamento, bocciata sfiducia al governo

Il governo di Bucarest è sopravvissuto alla mozione di sfiducia sul tema dei piani di riforma.

Camera Deputaţilor (foto Camera Deputaţilor)
Camera Deputaţilor (foto Camera Deputaţilor)

, 16.12.2025, 11:28

Il governo della coalizione pro-europea guidato dal primo ministro liberale Ilie Bolojan ha superato in Parlamento la prova di una nuova mozione di sfiducia. L’opposizione populista e ultranazionalista non è riuscita a raccogliere i 232 voti necessari per far cadere l’esecutivo. Sono stati registrati solo 139 voti a favore e due contrari, nelle condizioni in cui i parlamentari della maggioranza hanno assicurato il quorum della seduta, ma non hanno votato.

L’opposizione ha criticato l’esecutivo per non aver gestito in modo adeguato settori come la giustizia, la sanità, l’istruzione e l’amministrazione pubblica. Allo stesso tempo, ha richiamato l’attenzione sul fatto che l’inflazione ha portato a una diminuzione del potere d’acquisto dei cittadini, che la sanità e l’istruzione sono sottofinanziate e che lo sviluppo regionale ristagna a causa di un’incompetenza sistemica.

Il primo ministro Ilie Bolojan ha respinto tutte le accuse, precisando che le misure di riforma erano necessarie. In caso contrario, la Romania avrebbe perso la fiducia dei mercati finanziari. “Avremmo dovuto lasciare che la Romania arrivasse alla crisi? Avremmo dovuto continuare con le spese e approfondire il deficit? Dovremmo non investire nella difesa e lasciare la Romania vulnerabile? La mozione dimostra che i firmatari non comprendono il contesto economico, sociale e geopolitico in cui ci troviamo”, ha dichiarato Ilie Bolojan.

Dall’opposizione, il presidente dell’AUR, George Simion, ha trasmesso al primo ministro che, anziche attuare una vera riforma, sostiene alla guida dello stato romeno persone senza esperienza. “Avete scelto di tassare le serre, i granai e i magazzini, invece di liberarvi dei parassiti dai consigli di amministrazione e dalla guida dello stato romeno”, ha affermato George Simion.

Critiche sono arrivate anche dal partito S.O.S. Romania. “Nel governo Bolojan ci sono sette ministri che hanno fatto parte del governo Ciolacu II, che ha portato il Paese sull’orlo del baratro, un governo che ha buttato la Romania nei debiti”, ha detto la deputata Ana Marcela Baş.

In risposta, i partiti della coalizione di governo hanno parlato di responsabilità nell’azione di governo. Il deputato del PSD, Alexandru Mihai Ghigiu, ha precisato che i ministri socialdemocratici hanno dimostrato cosa significhi rigorosità politica e professionale. “Non sono venuti a ricoprire incarichi, ma a lavorare. I ministri socialdemocratici hanno dimostrato cosa significhi la responsabilità di governare”, ha dichiarato Alexandru Mihai Ghigiu.

D’altra parte, un’altra mozione, questa volta semplice, contro la ministra dell’Ambiente Diana Buzoianu dell’USR è stata adottata dal Senato, con il sostegno dei parlamentari del PSD, che hanno votato contro di lei, pur facendo parte della stessa coalizione di governo. I firmatari della mozione semplice hanno chiesto le dimissioni di Diana Buzoianu per l’interruzione della fornitura di acqua in diverse località di due province del sud del Paese. Invece, la ministra ha respinto le accuse dell’opposizione e ha affermato che la mozione semplice non è un documento politico, ma piuttosto un pessimo film, che mira a trovare colpevoli fabbricati e non soluzioni. La Buzoianu ha attribuito la responsabilità della crisi idrica alle autorità locali.

Il presidente della Romania, Nicușor Dan (foto presidency.ro)
In primo piano venerdì, 02 Ottobre 2026

Appello ai romeni all’estero

Entro il 2080, la Romania potrebbe avere 3,4 milioni di abitanti in meno rispetto a oggi, mentre un quarto della popolazione sarebbe over 65enne. Il b…

Appello ai romeni all’estero
Il gabinetto Mureșan, bocciato dal Parlamento (foto: facebook.com/ Siegfried Muresan)
In primo piano giovedì, 01 Ottobre 2026

Il gabinetto Mureșan, respinto dal Parlamento

Come previsto, il governo proposto dal primo ministro incaricato, il liberale Siegfried Mureșan, non ha ottenuto mercoledì la fiducia della plenaria c…

Il gabinetto Mureșan, respinto dal Parlamento
Foto: pixabay.com
In primo piano mercoledì, 30 Settembre 2026

Călin Georgescu, in custodia cautelare

L'ex candidato alla presidenza della Romania, considerato filo-russo, Călin Georgescu, è stato messo martedì in custodia cautelare per 30 giorni nell'…

Călin Georgescu, in custodia cautelare
foto: © European Union - Source: EC - Audiovisual Service / Photographer: Christophe Licoppe
In primo piano martedì, 29 Settembre 2026

La Romania partecipa ai programmi di difesa dell’UE

Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato i primi cinque progetti europei di interesse comune nel settore della difesa. Questi progetti sono ora a…

La Romania partecipa ai programmi di difesa dell’UE
In primo piano lunedì, 28 Settembre 2026

Deficit di bilancio in calo

In Romania, l'esecuzione del bilancio generale consolidato nei primi otto mesi dell'anno ha registrato un deficit di circa 60 miliardi di lei (circa 1…

Deficit di bilancio in calo
In primo piano venerdì, 25 Settembre 2026

Colloqui sulla futura formula di governo

In un contesto interno complesso, nel quale l’insediamento di un governo a pieni poteri e sostenuto da una maggioranza parlamentare chiaramente defini…

Colloqui sulla futura formula di governo
In primo piano giovedì, 24 Settembre 2026

Il discorso del presidente della Romania all’ONU

Presente per la prima volta all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha sottolineato nel suo i…

Il discorso del presidente della Romania all’ONU
In primo piano mercoledì, 23 Settembre 2026

Dall’inflazione ai prezzi

La Romania è in testa tra i paesi europei con il tasso d’inflazione annuo più elevato, secondo i dati di Eurostat, ma i valori sono in calo: dal 9,7% …

Dall’inflazione ai prezzi

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company