Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Vertenze in seno al principale partito governativo

Non è passato neanche mezzo anno da quando i socialdemocratici riunitisi a Bucarest rispondevano con un entusiastico Sì e con scroscianti applausi ricordando le unanimità dellepoca comunista alla domanda che aveva rivolto a loro il leader supremo, Liviu Dragnea, ovvero se lo desiderano ancora come presidente. Le cose sono cambiate moltissimo. Tre vicepresidenti del partito – il vicepremier Paul Stănescu, il sindaco di Bucarest, Gabriela Firea, e il vicepresidente del Senato, Adrian Ţuţuianu, hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui chiedono a Liviu Dragnea di dare le dimissioni dalle cariche di capo del PSD e di presidente della Camera dei Deputati.

Vertenze in seno al principale partito governativo
Vertenze in seno al principale partito governativo

, 20.09.2018, 12:59

Non è passato neanche mezzo anno da quando i socialdemocratici riunitisi a Bucarest rispondevano con un entusiastico Sì e con scroscianti applausi ricordando le unanimità dellepoca comunista alla domanda che aveva rivolto a loro il leader supremo, Liviu Dragnea, ovvero se lo desiderano ancora come presidente. Le cose sono cambiate moltissimo. Tre vicepresidenti del partito – il vicepremier Paul Stănescu, il sindaco di Bucarest, Gabriela Firea, e il vicepresidente del Senato, Adrian Ţuţuianu, hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui chiedono a Liviu Dragnea di dare le dimissioni dalle cariche di capo del PSD e di presidente della Camera dei Deputati.



Considerato lartigiano del trionfo elettorale del 2016, quando il PSD è stato vicino ad ottenere la maggioranza alle elezioni politiche e, per la prima volta, ha vinto la carica di sindaco di Bucarest, Dragnea è ora considerato una vulnerabilità per il partito e per la coalizione governativa PSD – ALDE. Una giuridica, in primo luogo, dicono i firmatari della dichiarazione, a causa dei processi di corruzione in cui è incolpato. Stando ai contestatari, questi processi diminuirebbero la legittimità degli sforzi del PSD e della maggioranza di riformare la Giustizia, visto che tutte le iniziative sono percepite come a favore di Liviu Dragnea e dei suoi complici. I leader del PSD rimproverano inoltre a Dragnea la direzione discrezionale, i conflitti interni, in seguito ai quali due premier sono stati rimossi dallincarico – di cui uno in una maniera del tutto inusuale, tramite mozione di sfiducia – nonché i rapporti conflittuali con lopposizione, il presidente Klaus Iohannis e i servizi segreti, la Procura Generale e la DNA. Tutto ciò ha aumentato la sfiducia dellelettorato nel partito, che è calato nei sondaggi anche se leconomia andrebbe bene.



Adrian Ţuţuianu dice che il documento gode di ampio sostegno da parte delle organizzazioni. E una lettera che tira un segnale dallarme. Ho esortato pubblicamente tutti i parlamentari PSD, i leader delle filiali, i presidenti dei consigli provinciali, i sindaci PSD, i consiglieri locali e provinciali di affiancarsi a noi in questa azione che non ha alla base alcun tipo di interesse tranne gli interessi nazionali e quello del PSD. Non credo sia il caso di discutere della carica. Decideremo venerdì, al Comitato Esecutivo Nazionale e allora avrete tutti i dettagli, spiega Adrian Ţuţuianu.



La prima reazione di Liviu Dragnea non è stato solo un esercizio di sarcasmo ma anche la promessa di una dura lotta per il partito. Darò corso al sollecito di leggere lepistola. Non lho letta tutta, ma da quello che ho letto ho capito qual è la maggiore fonte di disappunto: che non dobbiamo più litigare con Iohannis, infatti che dovremmo allinearci con Iohannis, con il SRI, con il SPP, con la DNA e con i partiti allopposizione. Io, come presidente, non posso e non farò diventare il partito uno strumento di queste istituzioni, che non devono intromettersi nella politica. Per il resto, al CEx parlerò abbastanza bene, molto e con decisione, dichiara Liviu Dragnea.



I partiti di destra considerano la lotta al vertice del PSD come un regolamento di conti. Dovrebbero però rimproverare a sé stessi il fatto che la vera opposizione al PSD arriva sempre dal PSD.


Foto: Tumisu / pixabay.com
In primo piano mercoledì, 20 Maggio 2026

Rapporto sull’inflazione

L’Istituto Nazionale di Statistica ha annunciato recentemente che l’inflazione del mese di aprile è salita al 10,7%, trainata principalmente...

Rapporto sull’inflazione
Consultazioni al Palazzo Cotroceni (foto: presidency.ro)
In primo piano martedì, 19 Maggio 2026

Consultazioni politiche senza esito

Le consultazioni svoltesi lunedì tra il capo dello stato, Nicușor Dan, e i partiti parlamentari per la nomina di un nuovo primo ministro si sono...

Consultazioni politiche senza esito
foto: stevepb / pixabay.com
In primo piano lunedì, 18 Maggio 2026

S&P mantiene il rating della Romania

L’agenzia di valutazione finanziaria Standard & Poor’s ha confermato i rating del debito a lungo e a breve termine della Romania,...

S&P mantiene il rating della Romania
Ilie Bolojan (Foto: gov.ro)
In primo piano venerdì, 15 Maggio 2026

Fondi europei per la Romania

La Commissione Europea ha approvato una nuova richiesta di pagamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della Romania, del valore di 2,6...

Fondi europei per la Romania
In primo piano giovedì, 14 Maggio 2026

Romania, economia in recessione

Nei primi tre mesi di quest’anno, l’economia della Romania ha visto un declino dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% rispetto...

Romania, economia in recessione
In primo piano mercoledì, 13 Maggio 2026

Sostegno alla Repubblica di Moldova

Creata su una parte dei territori orientali romeni annessi nell’estate del 1940 dall’Unione Sovietica stalinista, in seguito a un ultimatum, la...

Sostegno alla Repubblica di Moldova
In primo piano martedì, 12 Maggio 2026

Deficit commerciale in calo

La Romania deve mantenere la disciplina fiscale e il ritmo delle riforme per evitare un deterioramento del rating sovrano: questa è la conclusione...

Deficit commerciale in calo
In primo piano lunedì, 11 Maggio 2026

I romeni e la Giornata dell’Europa

Sabato 9 maggio è stata celebrata la Giornata dell’Europa. L’evento evoca un momento chiave nella storia della costruzione europea: il...

I romeni e la Giornata dell’Europa

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company