Il 18 marzo, presso l’Università di Architettura e Urbanistica Ion Mincu di Bucarest, è stata inaugurata la mostra “Giulio Magni. Opere in Romania”, dedicata al più famoso architetto italiano di Bucarest tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.
Sarà il poeta Claudiu Komartin a rappresentare la Romania all’edizione 2026 della Giornata Mondiale della Poesia a Roma, evento annuale organizzato dai membri del cluster EUNIC - European Union of National Institutes for Culture della capitale italiana.
Si intitola CONSENSUS la mostra collettiva d'arte contemporanea organizzata dal 18 marzo al 19 aprile dall'Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l'Accademia d'Ungheria, il Museo Antonio Del Donno, l’Unione degli Artisti Plastici di Romania – Sezione di Baia Mare e Sezione di Bistrița-Năsăud, insieme alla BEC Artem Art Gallery di Oradea.
Il 17 marzo, Trieste ospita la Conferenza per il Trentennale del Segretariato Esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea (InCE) e il Forum del Corridoio India-Medio Oriente-Europa (IMEC). Nel 2026, la Romania è presidente di turno dell’InCE e la ministra degli Esteri, Oana Țoiu, sarà presente a Trieste. Riportiamo di seguito l’editoriale firmato in occasione dei due eventi dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, intitolato "Trieste e le nuove rotte del commercio globale".
Il 12 marzo, alle 18:30, l'Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l’Università Nazionale delle Arti “George Enescu” di Iași e l’Associazione “Arta Clasica”, invita il pubblico al recital di pianoforte “Musica, la gioia dell'anima”. L’evento si inserisce nella terza edizione del progetto Youth International Musical Performance Meeting, precisa l’Accademia di Romania.
Grande successo anche per la quinta edizione del Festival Visuali Italiane – Nuovo Cinema Italiano in Romania, svoltosi a Bucarest dal 2 all’8 marzo 2026. La rassegna organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura della Capitale romena, in collaborazione il Cinema Muzeul Țăranului (Il Museo del Contadino), ha proposto al pubblico una selezione di pellicole presentate in anteprima in Romania.
Il 10 marzo, alle ore 17:00, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia invita il pubblico al vernissage della mostra d’arte contemporanea “Volarism. Avanguardia senza confini”. Curata da Marius Tiţa, la rassegna riunisce 24 opere di otto artisti visivi, fondatori del Gruppo Volarismus, nato nel 2023, conosciuti a livello internazionale e affiliati ad associazioni di settore nei loro paesi di origine.
Dal 2 marzo, Radio Romania sta svolgendo la campagna “Stai sigur pe net”/ “Rimani al sicuro in rete”, che porta in primo piano i rischi reali del consumo irresponsabile di Internet e dei social media tra bambini e adolescenti.
Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, il mese di marzo porta a Roma conferenze, dibattiti e incontri con grandi autori romeni contemporanei. Lo riferisce l'Ambasciata di Romania in Italia, che organizza la rosa di incontri insieme al Ministero della Cultura e alla Biblioteca Nazionale della Romania, in sinergia con i principali partner istituzionali e culturali italiani.
La Romania accoglie brillantemente la primavera, celebrando il 24 febbraio la Festa degli Innamorati, chiamata Dragobete, seguita il 1 marzo dalla bella tradizione del Mărțișor, inserita nel patrimonio immateriale dell’UNESCO, entrambe ricorrenze significative nel calendario popolare.
Nel centenario della morte del grande soprano Elena Teodorini, l’Opera Romena di Craiova organizza il 27 febbraio presso il Teatro Nazionale “Marin Sorescu” della città capoluogo della provincia di Dolj, l’evento celebrativo “Prima la Scala/ La prima al Teatro alla Scala”.
Sarà il film “La Grazia” di Palo Sorrentino ad aprire il 2 marzo al Cinema Muzeul Țăranului (Il Museo del Contadino) di Bucarest la quinta edizione del Festival Visuali Italiane – Nuovo Cinema Italiano in Romania. La rassegna organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura della Capitale romena, in collaborazione il Cinema Muzeul Țăranului, propone una selezione curata anche nel 2026 dal direttore artistico Eddie Bertozzi.
Torna dal 2 all’8 marzo a Bucarest il Festival Visuali Italiane – Nuovo Cinema Italiano in Romania. Giunta alla quinta edizione, la rassegna organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura della Capitale romena, in collaborazione il Cinema Muzeul Țăranului (Il Museo del Contadino), invita il pubblico a scoprire una selezione di film presentati in anteprima in Romania.
Dal 20 febbraio al 19 luglio 2026, ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali di Roma, il pubblico potrà ammirare la mostra “Constantin Brâncuși: Le origini dell’infinito”, dedicata al grande artista romeno.
Si intitola “Elysium” la mostra d’arte contemporanea che l’artista Vasile Fuiorea inaugura il 19 febbraio, alle ore 17:00, all’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia.