L’Ambasciata di Romania in Italia invita il pubblico alla rassegna “Le giornate del film romeno – Le ferite storiche, la resistenza, la libertà”, in programma dal 12 al 21 maggio a Pisa.
Dal 16 aprile al 1 giugno, in Romania si svolge la XXX edizione del Festival del Cinema Europeo.
Il 9 maggio parte la sesta edizione del Bucharest Organ Fest Cantus Ecclesiae, tra i più prestigiosi dedicati alla musica organistica in Romania.
L’Ambasciata di Romania in Italia invita il pubblico al recital straordinario di musica classica “Variazioni Musicali e Rapsodie”, che si terrà il 9 maggio presso la Cappella Palatina della celebre Reggia di Caserta, inserita nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Lunedì 4 maggio, alle ore 20:00, il prestigioso Teatro Petruzzelli ospiterà lo spettacolo di balletto "Romeo e Giulietta" di Sergej Prokofiev, presentato dall’Opera Nazionale Romena Cluj-Napoca – la prima istituzione lirica fondata in Romania, nel 1919, e un punto di riferimento dell’eccellenza artistica europea, con una tradizione di oltre un secolo. Lo annunciano l’Ambasciata di Romania in Italia e il Consolato Generale di Romania a Bari.
Dal 29 aprile al 12 maggio, la Galleria d’arte dell’Accademia di Romania in Roma ospita la mostra foto-documentaria "Giulio Magni. Opere in Romania", dedicata al più famoso architetto italiano di Bucarest tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Fu anche il primo presidente del Comitato di Bucarest della Società Dante Alighieri.
L’Ambasciata di Romania in Italia ha ospitato recentemente la conferenza scientifica internazionale “Un’amicizia duratura. Le relazioni tra la Romania e l'Italia dall’epoca moderna fino a oggi”, organizzata dall’Università Babeș-Bolyai di Cluj-Napoca, in collaborazione con l’Università Roma Tre.
Dal 23 aprile al 22 maggio, Palazzo Bastogi, sede del Consiglio Regionale della Toscana, ospita la mostra “La diplomazia europeista attraverso il dialogo, la cultura e l’arte”, dedicata agli archivi diplomatici romeno-italiani. L’evento si svolge nell’ambito dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026.
Anche la fine di aprile porta parecchie presenze culturali italiane in Romania. Il noto fisarmonicista Luciano Biondini si esibirà nell’ambito dell’11/a edizione di Jazz in Church Festival, in programma dal 23 al 26 aprile presso la Chiesa Luterana di Bucarest.
Il 22 aprile, dalle ore 19:00, il pubblico è atteso al primo concerto ospitato dalla Sala concerti di Radio Romania dopo la Festa della Resurrezione, che rieccheggia l’atmosfera sacra delle festività pasquali.
Dal 19 al 26 aprile 2026, il Coro Nazionale da Camera “Madrigal – Marin Constantin”, diretto da Anna Ungureanu, si trova in Italia con una rosa di produzioni a Pompei, Firenze e Bologna, nell’ambito del programma ufficiale dell’Anno Culturale Romania – Italia 2026. Lo riferisce in una nota stampa il Dipartimento Comunicazione del prestigioso ensemble.
Il 17 e il 18 aprile, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia promuove e ospita una nuova edizione del Convegno internazionale di studi “Venezia e l’Europa Orientale tra il tardo Medioevo e l’Età moderna”.
“Roma, palinsesto dell'anima europea” è il titolo della conferenza internazionale organizzata il 16 e il 17 aprile dall’Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l'Università di Bucarest – Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, l'Università "Babeș-Bolyai" di Cluj e l'Università "La Sapienza" di Roma – Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, con il sostegno dell'Istituto Culturale Romeno.
Nell’ambito del Programma dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026, il 2 aprile l’Ambasciata di Romania in Italia ha ospitato e organizzato, in collaborazione con la Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l’evento “Dalla pellicola alla scena”, un momento di alto profilo dedicato agli oltre 25 anni di scambi artistici tra Roma, Milano e Bucarest.
In occasione delle Festività Pasquali, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia ospita dal 27 marzo al 10 aprile la mostra “Icone in stile bizantino” dell’artista Titiana Marcu. L’evento è organizzato da Muzeul Ţării Crişurilor di Oradea (Museo della Contrada dei Criş) e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica.