Mostra dedicata agli archivi diplomatici romeno-italiani a Palazzo Bastogi di Firenze
Dal 23 aprile al 22 maggio, Palazzo Bastogi, sede del Consiglio Regionale della Toscana, ospita la mostra “La diplomazia europeista attraverso il dialogo, la cultura e l’arte”, dedicata agli archivi diplomatici romeno-italiani. L’evento si svolge nell’ambito dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026.
Iuliana Sima Anghel, 27.04.2026, 15:03
La mostra offre un’ampia prospettiva sugli oltre 145 anni di relazioni diplomatiche romeno-italiane, a partire dall’allacciamento delle relazioni ufficiali nel 1879 fino al consolidamento dell’attuale Partenariato Strategico Consolidato tra i due stati, precisa in un post su Facebook l’Ambasciata di Romania in Italia, che ha realizzato la mostra. Attraverso documenti d’archivio e testimonianze storiche, il progetto mette in evidenza il ruolo del dialogo politico-diplomatico, della cultura e dell’arte nello sviluppo della relazione bilaterale e nella costruzione europea comune.
Presentata per la prima volta a Roma un anno e mezzo fa, in occasione del 145° anniversario delle relazioni diplomatiche Romania–Italia, e successivamente portata in diverse regioni italiane, la mostra è arricchita, in questa edizione, da materiali che riflettono il contributo di importanti personalità romene al consolidamento del dialogo bilaterale e alla vita culturale fiorentina: Vasile Alecsandri, Alexandru Ioan Cuza, Nicolae Petrescu-Comnen e la Regina Madre Elena di Romania.
L’evento inaugurale a Palazzo Bastogi si è svolto alla presenza dell’ambasciatore di Romania in Italia, Gabriela Dancău, della presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Stefania Saccardi, del direttore dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Cristian Luca, del console generale onorario di Romania in Toscana, Paolo Fagiolini, del consigliere regionale della Toscana, Andrea Vannucci, nonché di Melania Cotoi, collaboratrice coinvolta nella ricerca e documentazione del progetto, precisa la fonte.
Nel suo intervento ufficiale, l’ambasciatrice Gabriela Dancău ha sottolineato l’importanza della diplomazia culturale quale strumento essenziale per il rafforzamento delle relazioni romeno-italiane e per la promozione dei valori europei comuni. Ha inoltre evidenziato il ruolo strategico del Partenariato tra la Romania e l’Italia, fondato su una solida cooperazione politica, economica e umana, nonché sul contributo significativo della comunità romena in Italia, che rappresenta un autentico ponte tra le due società, precisa ancora la fonte.
La mostra è realizzata dall’Ambasciata di Romania in Italia ed è frutto di una collaborazione istituzionale tra il Ministero degli Affari Esteri della Romania, attraverso l’Unità degli Archivi Diplomatici, e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, con il supporto dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e del Consolato Generale Onorario di Romania in Toscana, nonché dei collaboratori coinvolti nella ricerca e documentazione del progetto.